19 gennaio 2018

Woody Allen: la sua replica alle accuse di Mia e Dylan Farrow

Il regista ha affidato a un comunicato la sua risposta al riemergere delle accuse di molestie nei suoi confronti

 

Tutti contro Woody Allen. In seguito allo scandalo legato al produttore Harvey Weinstein, negli ultimi tempi sono riemerse anche le accuse, già rivolte diversi anni fa, da Mia e Dylan Farrow nei confronti del regista newyorkese.

 

L'ex moglie Mia Farrow e la figlia Dylan Farrow sono tornate a parlare pubblicamente delle presunte molestie compiute da Woody nei confronti della seconda, quando era una bambina e lui stava ancora insieme a Mia.

 

Una storia riportata a galla di recente che ha provocato numerose reazioni contrarie da parte di attori e attrici che hanno lavorato ai film di Allen, e che ora si sono pentiti di averlo fatto, da Mira Sorvino fino al giovane Timothée Chalamet, passando per Ellen Page e Greta Gerwig.

 

Adesso a parlare è il diretto interessato. Con un comunicato stampa, Woody Allen ha voluto rispondere in prima persona: “Quando queste accuse sono emerse per la prima volta più di venticinque anni fa, sono stato oggetto di scrupolose investigazioni da parte della Clinica per gli abusi sessuali sui bambini dell'Ospedale di Yale-New Haven e dal Dipartimento per il welfare dell'infanzia dello Stato di New York. Entrambi hanno portato avanti le indagini per diversi mesi e hanno concluso indipendentemente l'una dall'altro che non vi era stata alcuna molestia. Al contrario, hanno trovato probabile che una bambina vulnerabile fosse stata istruita a raccontare la storia da sua madre, arrabbiata, nel corso di una separazione litigiosa. Moses, il fratello maggiore di Dylan, ha dichiarato di aver visto sua madre fare esattamente quello: istruire implacabilmente Dylan, cercare di convincerla che suo padre era un pericoloso predatore sessuale. Sembra che abbia funzionato e, tristemente, sono sicuro che Dylan creda veramente in quello che dice. Ma anche se la famiglia Farrow sta cinicamente usando l'opportunità offertale dal movimento Time's Up per ripetere queste accuse infondate, ciò non le rende oggi più vere di quanto non fossero in passato. Non ho mai molestato mia figlia, e tutte le investigazioni si sono concluse un quarto di secolo fa. Woody Allen”.

 

Le sue parole basteranno a chiudere qui questa controversa vicenda?