08 febbraio 2019

Woody Allen: causa multimilionaria ad Amazon

Il regista richiede 68 milioni di dollari di risarcimento all'azienda di e-commerce per non aver rispettato il contratto

 

Woody Allen alla riscossa. Il regista newyorkese ha fatto causa ad Amazon, colpevole a suo dire in maniera ingiustificata di aver violato il contratto per quattro pellicole che aveva firmato nel 2016.

 

L'ultimo film che Allen aveva già girato, A Rainy Day in New York, e che vedeva nel cast Timothée Chalamet, Elle Fanning, Selena Gomez e Jude Law, è stato accantonato da Amazon, che non l'ha distribuito nonostante avesse l'obbligo contrattuale di farlo uscire.

 

Woody ha così dato il via a un'azione legale con richiesta di risarcimento di ben 68 milioni di dollari nei confronti della società leader nell'e-commerce, di recente attiva pure nella produzione di film e serie TV.

 

Amazon aveva deciso di bloccare la distribuzione della pellicola, e terminare il contratto con il regista, in seguito alle nuove accuse di molestie sessuali a lui rivolte dalla figlia Dylan Farrow. Accuse che però Allen ha sempre negato e che dalle indagini hanno portato a un nulla di fatto, al punto che il caso era stato chiuso già da diversi anni.

 

Nella denuncia depositata dagli avvocati di Woody Allen presso il tribunale federale di New York, si rende noto che: “Amazon ha provato a giustificare la sua azione riferendosi alle accuse senza fondamento di una 25enne contro il signor Allen, ma le accuse erano già note ad Amazon (e al pubblico) prima che Amazon sottoscrivesse quattro accordi separati con il signor Allen... Questo non offre basi legittime perché Amazon possa rinnegare le sue promesse”.