19 gennaio 2017

I veri nomi delle star: le storie più curiose

Da Michael Keaton a Natalie Portman, alcuni aneddoti particolari dietro alla scelta del loro nome d'arte

 

Numerose stelle del firmamento hollywoodiano brillano con nomi che però non corrispondono a quelli dell'anagrafe. Per alcuni il cambio di nominativo è cosa già ampiamente nota, mentre altri sono più insospettabili.

 

Tra i vari attori e attrici che hanno scelto di usare un nome d'arte, ecco alcune delle storie più curiose.

Michael Keaton in realtà si chiama... Michael Douglas. Ebbene sì. Una volta trasferitosi a Los Angeles, il giovane Michael fu così praticamente obbligato a cambiare cognome per evitare confusione con il già emergente collega e decise per Keaton come omaggio a uno dei suoi miti, Buster Keaton.

Il grande attore britannico è nato con lo stesso identico nome del padre: Maurice Joseph Micklewhite. Al suo primo ingaggio da attore decise invece di usare come nome quello del suo primo personaggio teatrale, Michael Scott. Un anno più tardi, quando si trasferì a Londra, scoprì però che esisteva già un altro attore che recitava in città chiamato nello stesso modo e così, mentre era al telefono con il suo agente, vide un cinema che trasmetteva il film The Caine Mutiny (L'ammutinamento del Caine) e gli comunicò che da quel momento sarebbe stato Michael Caine.

L'attrice israeliana è nata a Gerusalemme con un nome che non è proprio semplice da pronunciare. Quando all'età di 3 anni la sua famiglia si è trasferita negli Usa, ha cominciato a usare la versione americanizzata del suo nome, Natalie. Quando poi ha iniziato a recitare l'ha accompagnato con Portman, il cognome da nubile della nonna.

È nota come una delle attrici migliori del Regno Unito e ha interpretato persino Sua Maestà Elisabetta II nel film The Queen – La regina. Eppure il suo vero nome è tutt'altro che britannico e mette in evidenza le chiare origini russe di suo padre. A partire dalla sua infanzia, Ilyena Mironov è stato poi inglesizzato in Helen Mirren.

Demi aveva appena 3 mesi di vita quando sua madre sposò Dan Guynes, che la fece crescere come sua figlia nonostante non fosse suo padre biologico. Da adolescente, la futura star si è sposata con il musicista Freddy Moore e, nonostante il loro matrimonio non sia durato a lungo, lei ha deciso di tenere il suo cognome anche dopo il divorzio, quando era ancora agli esordi della sua carriera cinematografica.

Tra quelli proposti, il suo è probabilmente il cognome che crea i maggiori dubbi e infatti l'attore della saga Fast & Furious non è nato come Vin Diesel, bensì come Mark Vincent. Quando lavorava al locale notturno Tunnel di New York City come buttafuori, gli amici e colleghi hanno cominciato a chiamarlo con l'abbreviazione del suo cognome, unita al soprannome Diesel perché era un tipo sempre pieno di energia. E lo è tuttora.