09 settembre 2017

Venezia 74, toto-Leone: Tre manifesti e The Shape of Water i favoriti

Le pellicole di Martin McDonagh e Guillermo del Toro si contendono il Leone d'oro, ma attenzione alle sorprese

 

Mai come negli ultimi tempi appare difficile fare previsioni sui vincitori dei premi cinematografici più ambiti del mondo. Basti pensare all'ultima rocambolesca notte degli Oscar. O all'ultimo Festival di Cannes, che ha visto trionfare lo svedese The Square, alla vigilia da pochi indicato tra i papabili per la Palma d'oro. All'insegna dell'imprevedibilità è stata anche la passata edizione del Festival di Venezia, in cui Lav Diaz con il suo Ang babaeng humayo è riuscito a portarsi a casa il Leone d'oro, a discapito dei più blasonati La La Land, Jackie e Animali notturni.

 

Difficile quindi fare pronostici riguardo ai possibili vincitori del 74a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. In attesa di scoprire quali film avranno conquistato la giuria presieduta da Annette Bening, possiamo comunque indicare un titolo che potrebbe aggiudicarsi il Leone d'oro: Tre manifesti a Ebbing, Missouri del britannico Martin McDonagh, apprezzato sia per le qualità cinematografiche e le interpretazioni, che per la potente storia raccontata, quella di una donna (Frances McDormand) in lotta contro la polizia per avere giustizia nei confronti della figlia stuprata e uccisa. Attenzione però anche a The Shape of Water di Guillermo del Toro, che ha incantato pubblico e critica e pare il suo rivale più accreditato.

Una buona impressione l'hanno fatta pure l'israeliano Foxtrot, il documentario Human Flow del cinese Ai Weiwei, e il conflitto tra un libanese di fede cristiana e un palestinese messo in scena in The Insult di Ziad Doueiri. Gli attesi Suburbicon di George Clooney e Downsizing di Alexander Payne hanno invece ricevuto un'accoglienza piuttosto tiepida dalla critica, ma non è detto che non vengano rivalutati dalla giuria.

 

Tra gli italiani, qualche sorpresa potrebbe arrivare da Ammore e malavita dei Manetti Bros., mentre i protagonisti di Ella & John di Paolo Virzì, ovvero Donald Sutherland ed Helen Mirren, potrebbero dire la loro per le Coppe Volpi per le migliori interpretazioni, dove però se la dovranno vedere tra gli altri con Sam Rockwell di Tre manifesti lui e con Sally Hawkins di The Shape of Water lei.

 

Più accidentata sembra la strada che porta ai premi per i due film scandalo di questa edizione: Mektoub, My Love: Canto uno di Abdellatif Kechiche e Madre! di Darren Aronofsky con protagonista Jennifer Lawrence, però mai dire mai.

Annette Bening e compagni ci stupiranno? Questa sera, nel corso della cerimonia di premiazione presentata dal “madrino” Alessandro Borghi, lo scopriremo.