07 settembre 2017

Venezia 74: scoppia l'ammore per il film dei Manetti Bros

Ammore e malavita conquista applausi e risate, mentre sul red carpet incanta la caliente coppia Cruz-Bardem

 

Un film italiano alla conquista del Festival di Venezia 2017. Ammore e malavita dei Manetti Bros. ha ricevuto numerosi applausi, ma ha anche scatenato tante risate divertite. Resta da vedere se l'apprezzamento da parte del pubblico e della critica soprattutto italiani troveranno lo stesso riscontro anche nella giuria internazionale presieduta dall'attrice statunitense Annette Bening.

 

Se i premi nella cerimonia di sabato 9 settembre per Ammore e malavita restano un'incognita, di sicuro il film, definito dagli autori “un musical crime, non ci viene un termine in italiano”, ha rappresentato una ventata d'aria fresca per la Mostra del Cinema, oltre che una bella botta di allegria.

 

Nei confronti della pellicola si sono scomodati paragoni con La La Land, non a caso è stata subito ribattezzata Na Na Land, ma i due registi romani preferiscono altri riferimenti: “Siamo stati ispirati da Grease e da 007, anche se il nostro maestro è Hitchcock: a ogni scena ci chiediamo, lui come l’avrebbe girata?”. Riguardo all'ambientazione napoletana, hanno invece dichiarato: “Ammore e malavita nasce anche come reazione a questa tendenza in atto da anni di mostrarne solo il lato negativo: la Napoli di Gomorra, dove non puoi andare perché ti rapinano come minimo. Napoli è tanto altro e questo gomorrismo imperante lo volevamo simpaticamente prendere in giro”.

 

A Venezia 74 riflettori puntati anche su una delle coppie più belle e ammirate di quest'edizione. Dopo il controverso Madre! di Darren Aronofsky, recitato al fianco di Jennifer Lawrence e Michelle Pfeiffer, Javier Bardem è tornato sul red carpet e in sala per presentare fuori Concorso Loving Pablo, girato con la compagna anche nella vita reale Penélope Cruz. Un ritorno per loro in Laguna: “Venticinque anni fa eravamo qui insieme con Prosciutto prosciutto di Bigas Luna, tornarci insieme ora che siamo una coppia è strano, fa venire a galla tanti ricordi teneri”.

Bardem ha confessato i timori che aveva alla vigilia sulla nuova pellicola: “Prima di girare avevamo paura, era la prima vera volta sul set da quando siamo una coppia. Al contrario, essere insieme è stata una motivazione potente.

 

Dopo Prosciutto prosciutto, Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen, The Counselor – Il procuratore di Ridley Scott e Loving Pablo di Fernando León de Aranoa, i due attori spagnoli torneranno a lavorare insieme ancora una volta nel thriller Todos lo saben, diretti dal regista iraniano premio Oscar Asghar Farhadi. Che dire? Davvero inseparabili, sia sul set che fuori.