08 settembre 2017

Venezia 74: il film scandalo di Kechiche divide il Festival

Il regista e la protagonista de La vita di Adele si sfidano a distanza con le ultime pellicole in Concorso

 

La Mostra del Cinema di Venezia quest'anno non si fa mancare davvero niente. Dopo il film shock, il thriller-horror Madre! diretto da Darren Aronofsky con protagonista Jennifer Lawrence, è arrivato anche il film scandalo: Mektoub, My Love: Canto uno di Abdellatif Kechiche.

 

Dopo aver trionfato al Festival di Cannes 2013 con La vita di Adele, il regista tunisino naturalizzato francese è tornato con un'altra opera controversa, che ha diviso pubblico e critica tra chi lo indica come possibile Leone d'oro e chi invece lo ha criticato pesantemente, arrivando a parlare persino di sessismo e di visione troppo maschilista.

 

A essersela presa per la numerosa presenza di “lati B” all'interno della pellicola è stata in particolare la stampa spagnola. Kechiche ha però replicato alle accuse dicendo: “Cosa intendete con machismo? Al contrario, ho ritratto donne forti, coraggiose, indipendenti. Ho messo il senso di bellezza che il corpo femminile scatena in me”.

Il regista, che per finanziare questo suo nuovo lavoro si è trovato costretto a vendere la Palma d'oro vinta, non lo considera inoltre un film erotico: “Io lo vedo come un inno alla vita, al corpo, al nutrimento. [...] Il Mektoub del titolo è il destino, una parola che si associa all’amore. Noi scopriamo il destino nei rapporti amorosi”. Kechiche è destinato a far discutere ancora a lungo, visto che questo è soltanto il primo capitolo di una trilogia: “Se parlate di mio declino, beh, ci andate giù pesante, forse non avete capito il film e dovete aspettare i prossimi due capitoli”.

 

Intanto oggi è l'ultimo giorno di proiezioni per quanto riguarda il Concorso, in attesa dei premi di domani sera. Gli ultimi che proveranno a conquistare la giuria sono Hannah dell'italiano Andrea Pallaoro con protagonista Charlotte Rampling e il francese Jusqu’à la garde di Xavier Legrand, con un cast capitanato da Matthias Schoenaerts e Adele Exarchopoulos, proprio la giovane star lanciata da Kechiche con La vita di Adele. I due, questa volta separati, troveranno a Venezia la stessa fortuna incontrata a Cannes quattro anni fa?