30 agosto 2017

Venezia 2017 al via: il "madrino" Alessandro Borghi primo protagonista

L'attore di Suburra e Non essere cattivo è sbarcato al Lido per condurre la serata d'inaugurazione della Mostra

 

Il giorno tanto atteso da tutti i cinefili è arrivato. Il Festival di Venezia 2017 parte oggi, mercoledì 30 agosto, con un programma che si preannuncia più ricco che mai di pellicole molto promettenti e di grandi divi. Intanto il primo protagonista di quest'edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica è già sbarcato in Laguna, proveniente non da Hollywood ma da Roma.

 

Quest'anno a Venezia non ci sarà una madrina, bensì un padrino: Alessandro Borghi. L'attore 30enne è ben presto diventato uno dei volti più richiesti del nostro cinema, grazie alla interpretazioni in Non essere cattivo, Suburra e Fortunata e prossimamente lo vedremo sul piccolo schermo in Suburra – La serie, la prima serie Netflix prodotta in Italia, che sarà presentata in anteprima proprio a Venezia il 2 settembre.

 

In 74 edizioni della Mostra del Cinema di Venezia, Borghi è il primo “madrino”, o meglio padrino, come preferisce farsi chiamare lui: “No, no padrino tutta la vita”. Riguardo al suo ruolo nelle serate di apertura e di chiusura (il prossimo 9 settembre) del Festival, Alessandro ha anticipato all'ANSA: “Sarò il vostro cerimoniere. L'impaccio sul mio ruolo fa sorridere, il fatto che non si sappia come chiamarmi è una gag che va avanti da tutta l'estate e mi diverte. Mi sento sicuro, so che è una bella occasione ma so anche che ho fatto cose più complicate di questa e dunque ammetto di essere persino rilassato. La prima scena me la sono immaginata così: una camminata come quelle dei giocatori all'Olimpico prima di uscire per il derby!”.

La prima giornata è andata così. #venezia74 ❤

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A proposito della nuova scena cinematografica italiana, Borghi ha invece dichiarato: “Mi sento parte di questa nuova onda e anzi sono fortunato di viverla con registi ambiziosi, pieni di idee e di talento, pronti a sfidare il mercato con coraggio e pochi soldi, convinti delle loro belle storie e della voglia di raccontarle con il cuore. Il cinema delle storie, proprio come quello che amava Caligari”.

 

Riguardo ai suoi piani futuri, il giovane attore ha svelato: “Mi sto preparando per fare il nuovo film di Matteo Rovere, Il primo Re, un film ambizioso sulla leggenda della fondazione di Roma, una completa follia: pelli di animali, paludi, accette, un set primordiale, complicato, forte su cui stiamo lavorando in gruppo con grande passione e determinazione. Io sono Remo, Romolo è Alessio Lapice. Sarà il nostro Game of Thrones”.

 

Tra i suoi prossimi impegni c'è anche la parte di Stefano Cucchi nella pellicola diretta da Alessio Cremonini, e poi sarà in Napoli velata di Ferzan Ozpetek: “Uscirà l'1 gennaio. È stata un'esperienza davvero bella girare con Ferzan e stare un mese e mezzo con lui insieme a Napoli, città sacra e pagana al tempo stesso, e anche l'incontro con Giovanna Mezzogiorno è di quelli che non dimentichi”.

 

Prima però lo vedremo a Venezia, nei panni di madrino... pardon, padrino.