21 dicembre 2016

Topi da cinebiblioteca

Ogni amante della cultura sogna di avere in casa propria una di quelle gigantesche biblioteche che si vedono nei film. Non per altro, vorrebbe dire avere automaticamente una casa grande quanto cinque o sei campi da calcio. Ecco cinque biblioteche apparse sul grande e sul piccolo schermo da ricordare: nel futuro, animate, magiche… e infestate dai fantasmi!
di Alessandro “DocManhattan” Apreda
La biblioteca che si vede nel primo Ghostbusters (1984) è un mix degli esterni della New York Public Library sulla Quinta Strada di New York (la scalinata, le statue dei leoni) e degli interni girati alla Los Angeles Public Library, perché la troupe ebbe il permesso per girare davanti alla celebre biblioteca newyorkese solo per un giorno e solo dall’alba alle 10 del mattino. È proprio nella biblioteca che gli Acchiappafantasmi incontrano il loro primo spettro, la vecchia bibliotecaria dall’aria fondamentalmente innocua… che si trasforma poco dopo in un mostro spaventoso, terrorizzando Ray, Peter ed Egon.
La curiosità: la bibliotecaria fantasma torna in scena nel 2009 in Ghostbusters: Il videogioco, videogame in continuity con i due film e ambientato nel 1991.
La biblioteca personale della Bestia nel classico Disney La bella e la bestia (1991) è una sala enorme, strapiena di libri e dotata di un grande camino e di due imponenti scale per raggiungere i ripiani più alti. La sala è all’inizio in stato di abbandono, ma quando il bestiale padrone del castello decide di fare qualcosa di romantico per Belle, Lumière gli suggerisce di donarle la biblioteca tirata a lucido. Tecnicamente è il classico regalo riciclato (un libro vecchio) all’ennesima potenza, ma sortisce l’effetto desiderato.
La curiosità: a marzo arriverà in sala il nuovo La bella e la bestia, ennesimo remake live-action di un film animato Disney. Belle è la Emma Watson di Harry Potter, Bestia Dan Stevens (Downton Abbey) e Lumière ha in originale la voce di Ewan McGregor.
Nell’ottavo episodio della quarta stagione (nuova serie) di Doctor Who, Le ombre assassine (Silence in the Library), il decimo Dottore (David Tennant) e Donna (Catherine Tate) finiscono nel 51° secolo e si trovano al cospetto della biblioteca più grande dell’universo, che occupa un intero pianeta. Piccolo problema: quel mondo è stato abbandonato cento anni prima, a causa di creature dal nome poco rassicurante: le ombre assassine, appunto…
La curiosità: scritto da Steven Moffat e molto amato dai fan, questo episodio introduce un altro cronoviaggiatore, la dottoressa River Song (Alex Kingston), che diventerà in seguito la dolce metà dell’undicesimo Dottore.
Si è portati a pensare che quello del bibliotecario sia uno dei lavori più pacifici e meno movimentati in circolazione, ma non è il caso dei protagonisti di The Librarians, serie USA in onda qui da noi, proprio su Paramount Channel, da qualche giorno. Un colonnello dell’antiterrorismo, un ladro, una matematica e un esperto di storia e architettura formano una squadra di cervelloni che deve risolvere misteri, affrontare minacce soprannaturali e vedersela con la Confraternita del Serpente, che li vuole tutti morti. Che carini.
La curiosità: la bella Eve Baird è Rebecca Romijn, universalmente nota come ta Mystica dei primi tre film degli X-Men (2000-2006), apparsa in un cameo anche in X-Men - L’inizio (2011).
Si trova al primo piano del castello di Hogwarts, conta decine di migliaia di volumi e chiude alle 8 di sera: è la biblioteca della scuola di Harry Potter, che la usa nella sua saga per fare le ricerche. Di giorno, quando è aperta a tutti, e alla bisogna intrufolandosi al suo interno di notte, per accedere a una sezione off-limits. La responsabile della biblioteca di Hogwarts è Irma Prince, bibliotecaria descritta nei libri come una sorta di avvoltoio e interpretata nei film da Sally Mortemore.
La curiosità: le riprese della biblioteca di Hogwarts sono state effettuate nella Duke Humfrey's Library, che fa parte della Biblioteca Bodleiana di Oxford. Tra le più antiche al mondo, è stata utilizzata come set anche in numerose altre pellicole.