13 giugno 2017

Tom Hardy sarà Jafar in Aladdin di Guy Ritchie?

Il regista britannico sta pensando all'attore di Mad Max: Fury Road per il ruolo del cattivone nel film Disney

 

Chi non vorrebbe Tom Hardy in un suo film?

Dello stesso avviso è anche Guy Ritchie, il regista degli Sherlock cinematografici con Robert Downey Jr. e del recente non troppo fortunato King Arthur – Il potere della spada. Il britannico, anche noto alle cronache gossip per essere l'ex marito di Madonna, ha messo gli occhi addosso all'attore di Mad Max: Fury Road e dell'imminente Dunkirk di Christopher Nolan. Non intendiamo in senso romantico, ma per una parte centrale nel suo nuovo film.

 

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Nella versione live-action di Aladdin che Ritchie sta preparando è caccia aperta agli interpreti del cast. Per il ruolo di Jafar il nome su cui il regista punta è proprio quello di Tom Hardy, che nelle parti da cattivone si trova particolarmente bene, si veda il ruolo di Bane ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno e la prossima parte da protagonista nell'annunciato Venom, uno degli antagonisti storici di Spider-Man.

 

A riportare la news dell'interessamento del regista è il The Sun: “Guy è un grande fan del lavoro di Tom e riuscire a convincerlo sarebbe un gran colpo. Ci sono già stati contatti e, nonostante nulla sia confermato, Hardy è la scelta principale per il regista. Dipenderà tutto dagli impegni precedenti e dagli spazi liberi che avrà”. In trattative per il ruolo del Genio ci sarebbe invece Will Smith.

 

Tom Hardy villain sul grande schermo, ma non nella vita reale. L'attore 39enne negli ultimi giorni sta infatti commuovendo il mondo con la lettera d'addio scritta al suo amato cane Woody, scomparso all'età di 6 anni. Qui di seguito te ne riportiamo alcuni stralci, ma prima un'avvertenza: prepara i fazzoletti, perché sono parole davvero molto toccanti.

Era un angelo. Ed era il mio migliore amico. Ne abbiamo passate così tante insieme. […] È stato con me in tanti set. Ha incontrato tanti membri delle crew. Tra photoshoot e premiere si è fatto così tanti amici che era al #73 nella classifica degli animali più influenti secondo Time Magazine. Ha battuto Lo Squalo. Abbiamo tutti pensato fosse una cosa fantastica. […] Normalmente non parlo pubblicamente della mia famiglia e dei miei amici, ma questa è una circostanza inusuale. Woody ha influenzato così tante persone e ha fatto tutto da solo, quindi, come rispetto per la sua autonomia e come volto familiare per molti di voi, è con grandissima tristezza e il cuore spezzato che vi informo che dopo una dura battaglia di 6 mesi con un’aggressiva polymyositis, Woody è morto, due giorni fa. Aveva solo 6 anni. Era troppo giovane per lasciarci, e a casa siamo devastati da questa perdita. Siamo grati della sua leale compagnia e amore, ed è un grande conforto che non stia più soffrendo. Sopra ogni cosa mi sento completamente distrutto. Con lui al mio fianco il mondo era un posto migliore. Al mio migliorissimo amico di sempre. A me e alla famiglia che l’ha amato oltre le parole e che lui ha amato come non mai. Woody era il migliorissimo compagno di viaggio che avremmo mai potuto avere. Le nostre anime si sono intrecciate per sempre. Grazie Woody per aver scelto di trovarci. Ti ameremo e sarai con noi e noi con te per sempre. Non sarai mai mai dimenticato. Ti amo oltre ogni parola. Fino alla luna e ritorno, verso l’infinito e oltre. Corri con gli angeli adesso. Ci rivediamo quando arrivo lì”.