16 maggio 2017

8 modi in cui Tom Cruise ha cambiato le nostre vite

Ecco come l'attore e i suoi film, da Risky Business a Mission: Impossible, ci hanno segnato in maniera profonda

 

Attore, icona di Hollywood, ma anche modello esistenziale. Tom Cruise con i suoi film ha segnato le nostre vite in maniera indelebile, sia per quanto riguarda la nostra esperienza da spettatori, che anche le nostre abitudini. Ecco alcuni modi in cui la star protagonista in questo maggio di un mese di programmazione speciale qui su Paramount Channel è riuscita, o se non altro ci ha provato, a cambiare le nostre vite.

 

Scopri i 12 film migliori della carriera di Tom Cruise

 

Guarda il Close Up di Paramount Channel dedicato a Tom Cruise

Oltre ad averci regalato un sacco di film memorabili, Tom Cruise ci ha anche regalato vari look da copiare. Dopo aver visto Risky Business – Fuori i vecchi... i figli ballano, ad esempio, è difficile non essere tentati di indossare un paio di Ray-Ban Wayfarer come i suoi, o al termine della visione di Top Gun non volersi procurare il giubbotto da pilota e i Ray-Ban (ancora loro) a goccia da lui sfoggiati. C'è però da sottolineare che certi indumenti potrebbero stare “leggermente” meglio addosso a lui che non a noi e l'imitatissimo look da aviatore in particolare non è adatto a tutti.

Anni prima di Macaulay Culkin in Mamma, ho perso l'aereo, Tom Cruise in Risky Business ci ha mostrato come si può sfruttare al meglio il tempo quando si è casa da soli e “svoltare” la giornata. Avviando un vero e proprio business economico, o più semplicemente anche solo scatenandosi in camicia e mutande sulle note di una canzone che ci esalta.

Maledetto sia il film Cocktail!

Sono tanti quelli che, dalla fine degli anni '80 in poi, hanno abbandonato un posto di lavoro sicuro e una vita tranquilla, per diventare (o cercare di diventare) dei baristi acrobatici. La colpa è tutta di Tom Cruise, che nella pellicola la faceva sembrare una cosa semplice. Peccato non lo sia per niente.

La memorabile scena post-licenziamento di Jerry Maguire ci ha fatto vedere che è possibile uscire di scena da un posto di lavoro con stile e a testa alta. E magari convincere qualcuno a seguire le nostre orme.

Il pre-crimine così come viene mostrato in Minority Report non è ancora realtà, è vero. In varie parti del mondo si stanno però studiando alcune soluzioni che potrebbero portare a un risultato simile a quello immaginato dal film di Steven Spielberg con Tom Cruise tratto dal racconto Rapporto di minoranza di Philip K. Dick. Ad esempio la polizia di Durham, in Inghilterra, sta pensando di utilizzare un software, chiamato Harm Assessment Risk Tool (Hart), che consente di prevedere se i detenuti rischiano di reiterare un reato. A Dubai, negli Emirati Arabi, è invece già entrato in uso un software analogo, Crime Prediction, che studiando il database della polizia cerca di individuare quando e dove si potrebbe verificare un crimine.

Cosa fare se gli extraterrestri invadono la Terra e le loro intenzioni non sono proprio delle più pacifiche? Basta seguire l'esempio di Tom Cruise ne La guerra dei mondi per mettere al sicuro se stessi e i propri cari, per esempio cambiando il solenoide di un'automobile che non parte più, o cercando rifugio in uno scantinato.

Il prossimo 3 luglio Tom Cruise taglierà il traguardo dei 55 anni...

55 anni, proprio così, eppure sembra ancora un ragazzino. L'età non è altro che un numero e l'attore rappresenta un modello di riferimento su come sia possibile invecchiare solo a livello di anni, ma non fisicamente.

Nei vari episodi della saga di Mission: Impossibile lo spericolato Tom Cruise ha eseguito personalmente le scene più pericolose senza l'uso di stuntman. Tra scalate folli, corse a tutta velocità e persino il restare appesi a un aereo in volo, l'attore ci ha insegnato come essere action-heroes anche nella vita di tutti i giorni. O almeno, lui ci ha provato. Se poi noi non abbiamo imparato ad emularlo alla perfezione, la colpa è solo nostra.