18 giugno 2018

Terry Gilliam ha perso i diritti per il suo Don Chisciotte

La Corte d'Appello di Parigi si è espressa in favore del produttore Paulo Branco

 

Un film più maledetto di questo è davvero difficile trovarlo. The Man who Killed Don Quixote, anche noto da noi come L'uomo che uccise Don Chisciotte, ha avuto una gestazione lunga circa 20 anni. Con la prima proiezione mondiale, avvenuta al Festival di Cannes 2018 appena poche settimana fa, sembrava che le cose volgessero per il meglio e invece non è così. Il regista del lavoro Terry Gilliam ha appena perso i diritti della pellicola.

 

Dopo la premiere mondiale a Cannes, The Man who Killed Don Quixote è uscito nei cinema francesi e spagnoli, dove ha incassato circa un milione di dollari, a fronte dei $ 17 spesi per la produzione. Nel frattempo è proseguita la battaglia legale per i diritti del film, contesi tra Gilliam e il produttore Paulo Branco. Quest'ultimo ha per il momento avuto la meglio. La Corte d’Appello di Parigi si è espressa in suo favore e ora i diritti della pellicola sono passati dal regista di L'esercito delle 12 scimmie e Brazil a lui.

 

In seguito alla decisione giuridica, Paulo Branco ha detto che “i diritti del film appartengono alla casa di produzione Alfama e qualsiasi sfruttamento commerciale avvenuto finora è stato illegale, non essendo autorizzato da Alfama. Chiederemo i danni con gli interessi a tutti coloro i quali sono stati coinvolti in questa produzione illegale e ai complici del suo sfruttamento. Tutti sono responsabili. È un caso unico in cui così tante persone hanno prodotto e distribuito un film senza averne il diritto”.

 

La causa tra i due proseguirà, ma la futura distribuzione italiana, annunciata per il prossimo 11 novembre, pare ora a rischio. Ce la faremo mai a vedere il film liberamente ispirato al Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes dalle nostre parti?