12 luglio 2017

Le Tartarughe Ninja e gli altri eroi TV anni 90… al cinema!

Turtles, Power Rangers e tutto il resto della banda: gli eroici protagonisti di cartoni e serie TV per ragazzi di vent’anni fa hanno raggiunto da tempo anche il grande schermo, con la loro brava dose di reboot e rilanci in grande stile in pieno revival anni 90!
di Alessandro “DocManhattan” Apreda
Leonardo, Donatello, Michelangelo e Raffaello sono tornati. Le Ninja Turtles, protagoniste di una vera e propria mania tra i ragazzi degli anni 90 e, nel corso del tempo, di un fenomeno multimediale pazzesco che non ha accennato praticamente mai a fermarsi, sono tornate al cinema nel 2014 con il film Tartarughe Ninja, seguito nel 2016 da Tartarughe Ninja - Fuori dall'ombra. Megan Fox, va detto, è una April O'Neil clamorosa…
La curiosità: Fuori dall’ombra segna la prima apparizione in un film live action delle Turtles di Bebop e Rocksteady, antagonisti classici delle quattro Tartarughe. Avrebbero dovuto debuttare sul grande schermo in Tartarughe Ninja II - Il segreto di Ooze, nel lontano 1991, ma a causa di motivi legali i due bestioni vennero soppiantati con i guerrieri mutanti Tokka e Rahzar.
I Power Rangers nascono nel ’93 sfruttando una lunghissima saga di telefilm giapponesi con gli eroi in costume, i Super Sentai: dell’originale nipponico vengono conservate le scene di combattimento e le tute dei protagonisti, appunto, mentre tutto il resto viene rigirato per il mercato occidentale. Il meccanismo va avanti ancora oggi, oltre venti serie di Rangers più tardi, e lo scorso marzo è arrivato in pompa magna al cinema un nuovo film live action, intitolato semplicemente Power Rangers e diretto da Dean Israelite. Incassi piuttosto magri, reazione del pubblico non esattamente da strapparsi i capelli e… Elizabeth Banks (la Betty Brant dei film di Raimi su Spider-Man) che fa Rita?!?
La curiosità: speranze di un sequel (o dei “sei/sette” seguiti di cui parlava la Lionsgate mesi fa) quindi pochine, a causa degli incassi deludenti? Non esattamente. Il merchandising e i primi mesi di home video del film sono andati infatti molto forte. Dai, ché nel secondo, se mai si farà, tirano fuori Lord Zedd!
Protagonisti di un popolarissimo e lunghissimo anime giapponese degli anni 80, I Cavalieri dello Zodiaco sono sbarcati in Italia nel ’90 e non se ne sono più andati dal cuore degli appassionati. Film, serie pensate appositamente per l’home video, spin-off e sequel di varia natura ne hanno tenuto vivo il culto tra nostalgici e otaku di casa nostra, finché nel 2014 la banda di Pegasus e compagni non è sbarcata al cinema con I Cavalieri dello Zodiaco: La leggenda del Grande Tempio, film in CGI che raccontava da capo la saga delle Dodici Case. Piazzando addosso a Sirio e gli altri delle armature incredibilmente tamarre, va detto.
La curiosità: realizzato da Masami Kurumada, il manga dei Cavalieri dello Zodiaco (in originale Saint Seiya) è uno dei più venduti di sempre in Giappone: nel 2013 ha superato i 34 milioni di volumi.
La prima serie animata di Dragon Ball, anime tratto da un manga di Akira Toriyama, arriva in Italia a fine anni 80, ma il fenomeno esplode per tutto il decennio successivo e oltre, cavalcando il fumetto e fino all’arrivo della seconda serie TV (Dragon Ball Z). Seguono quindi una ventina di film, il più recente dei quali, Dragon Ball Z: La resurrezione di ‘F’, è arrivato nei nostri cinema nel settembre 2015.
La curiosità: di Dragon Ball esistono anche tre film live action, due pellicole non ufficiali girate in Corea del Sud a inizio anni 90 e Dragonball Evolution (2009), adattamento USA molto libero del manga, che ha scontentato non poco i fan di tutto il pianeta. Eufemismone…
I “Pocket Monster” di Nintendo, mostrilli da trovare e collezionare, nati in un videogioco per Game Boy del 1996 e divenuti protagonisti di un impero multimediale fatto di carte da gioco, giocattoli e cartoni animati, fino alla mania Pokémon Go che si è impossessata degli smartphone di mezzo pianeta nell’estate 2016. Tra il ’98 e oggi sono arrivati al cinema ben venti film dei Pokémon; l’ultimo, Kimi ni kimeta!, è uscito in Giappone solo pochi giorni fa.
La curiosità: i Pokémon sono stati oggetto in questi vent’anni di critiche feroci da parte delle associazioni più disparate. Dalla People for the Ethical Treatment of Animals (PETA), che nel 2012 ha accusato la serie Nintendo di promuovere la violenza contro gli animali, a varie associazioni cristiane, contrarie al messaggio evoluzionista di giochi e cartone o alla presenza all’interno degli stessi di simbologia occulta, anche di tipo “satanista”. Sì, niente di meno.