17 novembre 2017

Sylvester Stallone accusato di molestie, lui: una storia ridicola

Una donna sostiene che il Rocky cinematografico l'ha costretta a un rapporto sessuale a tre

 

Lo scandalo sessuale che sta coinvolgendo sempre più nomi del mondo dello spettacolo, e non solo, si allarga a uno degli attori più amati in circolazione. Anche Sylvester Stallone è stato accusato da una donna di molestie.

 

I fatti raccontati al tabloid britannico Daily Mail risalgono al 1986, quando la donna che preferisce restare anonima era 16enne. Secondo la sua versione dei fatti, l'attore di Rocky e Rambo, ai tempi impegnato nelle riprese di Over the Top, l'avrebbe costretta a fare sesso in un hotel di Las Vegas sia con lui che con la sua guardia del corpo Michael De Luca (morto nel 2013).

 

La donna all'epoca decide di non sporgere denuncia poiché “spaventata e intimidita” e racconta che Sly avrebbe minacciato di “picchiarla in testa” nel caso avesse raccontato l'episodio a qualcuno, visto che sia lui che la sua guardia del corpo erano sposati. La donna ricorda inoltre che: “Non mi sentivo affatto a mio agio, ma non avevo scelta”.

 

Stallone era già stato accusato di molestie sessuali nel 1987, dalla sorellastra Toni-Ann Filiti, poi morta nel 2012. L'attore non venne mai condannato, ma il caso si chiuse comunque con diversi milioni di dollari versati alla sorellastra.

 

Riguardo a queste nuove accuese, la portavoce di Sly Michelle Bega ha fatto sapere: “È una storia ridicola, categoricamente falsa. Nessuno l'ha mai sentita fino alla pubblicazione adesso”.