21 novembre 2016

Sully, il pilota che ha ispirato Clint Eastwood è atterrato al Torino Film Festival

Il capitano Chesley Sullenberger ha parlato del suo incontro con il regista e dell'interpretazione di Tom Hanks

 

Il grande protagonista dei primi giorni del Torino Film Festival 2016 si è rivelato un... pilota.

Attori e registi si sono dovuti fare da parte alla rassegna cinematografica che si tiene sotto la Mole. La prima vera star è stata Chesley Sullenberger, soprannominato Sully, il pilota che con la sua incredibile storia ha ispirato l'ultima pellicola di Clint Eastwood intitolata proprio Sully. A vestire i panni dell'eroe del “miracolo sull'Hudson” nel film in arrivo nei cinema nostrani a partire dal prossimo 1 dicembre c'è Tom Hanks.

All'anteprima italiana dell'attesa pellicola al Torino Film Festival, Chesley Sullenberger ha raccontato dell'episodio che ha cambiato la sua vita, così come quella dei passeggeri del Volo US Airways 1549, il 15 gennaio del 2009: “La mia prima preoccupazione è stata fin da subito che tutti riuscissero ad abbandonare quanto prima l’aereo. Ho fatto il comandante per 22 anni e la mia compagnia non esigeva, come molte altre, di avere un elenco passeggeri corrispondente al conteggio dei biglietti, ma io ho sempre chiesto agli assistenti di contare i passeggeri. Mai avrei immaginato che un giorno questa accortezza si sarebbe rivelata fondamentale. Noi piloti non veniamo addestrati a uscire per ultimi dal velivolo, ma mi è sembrato doveroso farlo, avevo una precisa responsabilità nei confronti dei passeggeri. La sicurezza è molto importate per me, è l’obbligo primario di questo lavoro che ho sempre sentito come una vocazione”.

 

Guarda il trailer di Sully, il film di Clint Eastwood con Tom Hanks

 

Il Capitano Sully ha quindi raccontato del suo incontro con Clint Eastwood: “Il progetto è nato grazie ad Harrison Ford, che è un pilota e un grande appassionato di aviazione. Dopo aver letto il mio libro, ha suggerito al produttore Frank Marshall di trasformarlo in un film. Lui ne ha parlato ad Allyn Stewart, una produttrice che ha acquistato i diritti del libro che è poi diventato una sceneggiatura. Nel 2015 il copione è finito nelle mani di Clint Eastwood che, un giorno, ha bussato alla mia porta. Quando l’ho visto non sembrava l’Ispettore Callaghan, ma aveva un’aria buona, adorabile e riflessiva. Abbiamo pranzato insieme e mi ha detto: 'Mi sento qualificato per fare questo film, perché ho sperimentato un ammaraggio di emergenza sulle coste di San Francisco e so cosa significhi'. Poi mi ha promesso che avrebbe rispettato la verità della storia”.

Chesley Sullenberger ha inoltre elogiato l'interpretazione di Tom Hanks: “Clint mi ha chiamato ad alcuni giorni di distanza dal primo screening, dicendomi: 'Dev’essere strano per te'. In effetti, era quasi surreale rivedersi in un film, ma Sully mi è piaciuto. Sono davvero contento del lavoro di Tom, mi somiglia, è riuscito davvero a incarnarmi utilizzando le prodigiose e a me sconosciute tecniche del suo mestiere. Le mie emozioni di quel giorno le ho riviste tutte sul suo volto. Per me è stata quasi un’esperienza extracorporea”.