26 marzo 2018

Steven Spielberg parla del successo di Black Panther e del futuro di Tintin

Durante la promozione di Ready Player One il regista ha affrontato anche altri argomenti

 

Grande momento, questo, per Steven Spielberg. Dopo aver raccolto il plauso della critica con The Post, il regista statunitense sta lanciando il suo nuovo film Ready Player One, che segna il suo ritorno al genere fantascientifico e che ha subito ottenuto prime reazioni entusiastiche.

 

Guarda il trailer italiano di Ready Player One

 

In attesa dell'arrivo nei cinema italiani, a partire da mercoledì 28 marzo, Spielberg ha intanto da poco ricevuto il prestigioso David alla Carriera e, mentre è impegnato nella promozione della sua nuova pellicola, ha avuto modo di parlare anche di altro.

 

Steven si è espresso con Entertainment Weekly Canada in proposito dei clamorosi incassi di Black Panther, che a poco più di un mese dalla uscita negli Usa è riuscito a diventare il cinecomics supereroistico di maggior successo di tutti i tempi. Cosa che a lui fa molto piacere: “Penso che Ryan Coogler abbia fatto un ottimo lavoro scrivendo e dirigendo un film che è forse il più ampio successo culturale dell’ultimo decennio. Cambierà davvero le cose e le manterrà tali, portando tutti noi a migliorare. Penso all’idea che dei giovani ragazzi bianchi dicano: 'Voglio crescere ed essere proprio come Pantera Nera'. Penso sia una cosa meravigliosa, meravigliosa, che sta accadendo proprio ora”.

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Ripensando a Il colore viola, il suo film del 1985 che tratta anche della questione razziale, ha poi aggiunto: “Il colore viola era molto più avanti dei tempi e sono stato criticato per averlo diretto, perché non ero un regista nero. All’epoca non ne avevo capito il motivo, ma lo capisco adesso guardando indietro alle critiche di allora”.

 

Nel corso della promozione di Ready Player One, Spielberg si è anche lasciato sfuggire qualche anticipazione sul sequel di Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno, pellicola in motion capture da lui girata nel 2011: “Peter Jackson si occuperà del secondo capitolo. Se tutto va bene comincerà presto a lavorare allo script. Siccome ci vogliono due anni per lavorare all'animazione del progetto, se fossi in voi non mi aspetterei di vederlo prima di tre anni. Ma Peter è ancora interessato a realizzarlo. Tintin non è morto!”.