21 ottobre 2016

Spike Jonze: un geniale talento multitasking

Dai video capolavoro agli splendidi film, passando per spot e tv, i vari campi in cui ha messo lo zampino l'originale regista

 

Il termine “geniale” spesso viene abusato, oppure usato in maniera esagerata e impropria. Nel descrivere Adam Spiegel in arte Spike Jonze non c'è però altro aggettivo più adatto. Il geniale regista e sceneggiatore statunitense sabato 22 ottobre compie 47 anni e, per festeggiarlo a dovere, quale modo migliore se non quello di andare a sbirciare all'interno della sua ricca e variegata carriera, scoprendo i numerosi e variegati campi in cui si è cimentato?

Dopo i primi passi nel mondo editoriale come fotografo, il giovane Adam Spiegel comincia a lavorare come regista di video di skateboard. Ed è proprio il mondo degli skater a essere al centro anche di uno dei suoi primi videoclip musicali, 100% dell'alternative rock band Sonic Youth, che fa decollare la sua carriera.

Uno spettacolare videoclip dietro l'altro, Spike Jonze si impone come uno dei registi più ricercati e premiati degli anni '90, insieme a Michel Gondry e a Chris Cunningham. Tra i tanti video musicali memorabili da lui girati citiamo Buddy Holly dei Weezer, Sabotage dei Beastie Boys, It's Oh So Quiet di Björk, Da Funk dei Daft Punk, Shady Lane dei Pavement, Praise You e Weapon of Choice di Fatboy Slim, e The Suburbs e Afterlife degli Arcade Fire. Scusate se è poco.

A fine anni '90, dopo aver diretto tanti video capolavoro, Spike Jonze realizza il suo primo lungometraggio cinematografico. Il risultato è Essere John Malkovich, un film folle e sorprendente, che non delude le aspettative. Ottimi anche i suoi lavori successivi: Il ladro di orchidee, Nel paese delle creature selvagge e il recente splendido Lei.

 

In parallelo alla sua produzione per il cinema, Spike Jonze continua pure il lavoro su videoclip e cortometraggi sullo skateboard. Inoltre, tra un film e l'altro, ha anche realizzato un corto che è un autentico gioiellino: I'm Here, 30 minuti di poesia in cui racconta con il suo solito stile surreale la romantica storia tra due robot.

Un esperto di forme di comunicazione brevi come Spike Jonze non poteva farsi mancare anche un'incursione nel campo pubblicitario. Quanto fatto di recente per la nuova fragranza di Kenzo World più che un classico spot è in pratica un videoclip, interpretato in maniera pazzesca dalla giovane attrice rivelazione della serie The Leftovers Margaret Qualley. Il risultato è una nuova piccola opera d'arte, altroché semplice pubblicità.

Avete presente Jackass, il folle programma di MTV che documenta le imprese di un gruppo di spericolati stuntman? Bene, tra gli ideatori dello show cult, insieme a Johnny Knoxville e a Jeff Tremaine, c'è anche Spike Jonze.

Nel 2014 Spike Jonze ha avuto una doppia nomination agli Oscar: per la sceneggiatura del film Lei, con cui si è portato a casa l'ambita statuetta, ma anche come co-autore della canzone The Moon Song, scritta insieme a Karen O, la cantante della rock band Yeah Yeah Yeahs, che però purtroppo non è riuscita a vincere, battuta dalla celebre Let It Go di Frozen.

Per non farsi mancare niente, Spike Jonze saltuariamente lavora anche come attore. Al di là di qualche breve apparizione nei suoi film Essere John Malkovich e Nel paese delle creature selvagge, una delle sue parti più importanti l'ha avuta in Three Kings di David O. Russell, ma di recente è apparso con un piccolo ruolo a fianco di Leonardo DiCaprio pure in The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese.