08 maggio 2017

Sofia Coppola, le frasi più belle dei suoi film

E' delle registe che meglio sono riuscite a ritrarre sul grande schermo l'eta adolescenziale e il passaggio all'età adulta di una serie di giovani donne, e non solo.

 

La figlia di Francis Ford Coppola è riuscita fin dal suo lavoro d'esordio, l'incantevole Il giardino delle vergini suicide, a creare uno stile personale, tutto suo, che ha ridefinito i canoni estetici del cinema indipendente americano degli ultimi anni.

 

Le sue pellicole, oltre a essere piene di splendide immagini, di splendidi canzoni e sì, pure di splendide attrici, contengono però anche alcune frasi da ricordare e così, per celebrare il suo compleanno, siamo andati a ripescare le citazioni più belle, interessanti e divertenti dei suoi film.

 

Evidentemente lei, dottore, non è mai stato una ragazzina di tredici anni...” (Cecilia Lisbon)

 

Sai mantenere un segreto? Sto organizzando un'evasione da un carcere. Mi serve, diciamo, un complice. Prima dobbiamo andarcene da questo bar, poi dall'albergo, dalla città e infine dal paese. Ci stai o non ci stai?” (Bob Harris)

 

Charlotte: “Venticinque anni di matrimonio. Certo, fa impressione…

Bob: “Se calcoli che dormi un terzo della vita, fai fuori di colpo otto anni di matrimonio e scendi a sedici. Sempre meglio di niente. Hai appena diciott’anni e ti sposi. Riesci a controllare le curve, ma l’incidente è sempre in agguato.

 

Regina, il popolo non ha più pane.”

Che mangino brioches...” (Maria Antonietta)

 

Dato che i miei clienti sono nudi, penso che si sentano più a proprio agio se lo sono anche io.” (Il massaggiatore a Johnny Marco)

 

"Non ci bastava imitarli, noi volevamo essere come loro." (Nicki)

 

Vai con lo shopping!” (Rebecca)