05 ottobre 2016

Sex and the City, ecco perché è una serie cult

Scopriamo i motivi per cui la serie con Sarah Jessica Parker & friends si è trasformata in un fenomeno della pop culture

 

Sex and the City arriva su Paramount Channel! Dal 12 al 14 ottobre non perderti la maratona tutta dedicata alla prima stagione della serie con Sarah Jessica Parker, Kim Cattrall, Kristin Davis e Cynthia Nixon nei panni delle mitiche Carrie Bradshaw, Samantha Jones, Charlotte York e Miranda Hobbes. L'appuntamento è sul canale 27 del digitale terrestre per tutte e tre le serate a partire dalle ore 22.50.

 

Cos'è che ha reso questa serie un così grande successo, che ha dato vita a sei stagioni televisive, ma anche a due pellicole cinematografiche e persino una serie prequel, The Carrie Diaries? Scopriamo i motivi che l'hanno reso un autentico cult, da rivivere su Paramount Channel a partire dal 12 ottobre.

 

Scopri la scheda di Paramount Channel dedicata a Sex and the City

 

Guarda la foto gallery di Sex and the City

Quella parola che fa capolino nel titolo della serie è naturalmente un ingrediente fondamentale della serie. Alla fine degli anni '90 Sex and the City ha contribuito in maniera decisiva a “sdoganare” il sesso sul piccolo schermo, un argomento a lungo tabù, almeno sulla tv generalista americana. Un tema che qui è invece mostrato e raccontato in maniera esplicita e, finalmente, da un punto di vista tutto femminile.

Oltre al sex, l'altro elemento cardine della serie è la city, e che city: New York! Le sue strade, i suoi quartieri, i mille spunti che regala ai vari episodi di Sex and the City fanno di lei il quinto personaggio principale.

Anni prima dell'arrivo di serie come Girls,Mistresses o Broad City, Sex and the City ci mostrava e ci portava dentro la vita di un gruppo di donne single come mai era stato fatto. Le parole di Carrie Bradshaw scritte per la sua rubrica del New York Star, così come le sue (dis)avventure in giro per la Grande Mela possono essere considerate un vero e proprio manuale per i single, ricco di frasi e battute memorabili, da cui non solo le donne ma anche gli uomini possono prendere numerose e preziose lezioni di vita.

 

Scopri la top 10 dei personaggi single più celebri di film e serie tv

Un aspetto da non sottovalutare, capace di rendere la serie ancora più cult, è il suo elemento glamour. Tutte e quattro le protagoniste sfoggiano uno stile particolare, soprattutto Carrie, diventata una vera e propria icona di stile per via della sua originalità (ed eccentricità) nel vestire. Oltre agli abiti, tra gli oggetti di culto ci sono le scarpe, in particolare le Manolo Blahnik, naturalmente.

Non solo sesso. In Sex and the City c'è spazio anche per le storie d'amore. Una in particolare è davvero importante o, meglio ancora, grande: quella di Carrie con Mr. Big (Chris Noth). Nel corso delle varie stagioni sono comunque numerose le storie, i flirt e le relazioni sentimentali che lei e le sue tre amiche intrecciano.

Mr. Big può essere considerato l'anima gemella di Carrie? Certo che no! Le sue vere anime gemelle sono le sue tre inseparabili amiche: Samantha, Charlotte e Miranda. Al di là delle varie relazioni più o meno sessuali e più o meno romantiche presenti, la grande storia d'amore narrata in Sex and the City è infatti l'amicizia tra loro quattro.

Spice Girls permettendo, le più grandi paladine del girl power e dell'emancipazione femminile degli anni '90 (e non solo) sono loro, le favolose protagoniste di Sex and the City.

HBO è una rete via cavo statunitense diventata sinonimo di serie di enorme qualità a partire dalla fine degli anni '90 proprio con Sex and the City, la sua prima serie a diventare un fenomeno della pop culture mondiale. Da lì in poi il network avrebbe proseguito a sfornare grandi prodotti come I Soprano, Six Feet Under e The Wire, fino ad arrivare oggi all'acclamato Il Trono di Spade – Game of Thrones.

C'è anche un altro fattore decisivo, capace di trasformare Sex and the City in un cult come poche altre serie degli ultimi anni: è semplicemente cool e fa sentire cool guardarla.