08 marzo 2017

Beverly Hills 90210 VS Dawson’s Creek

Le serie TV per teenager sono ovunque negli anni 90. Non vanno ancora di moda i super-eroi televisivi come oggi, ma il teen drama spopola sul tubo catodico, riempiendo gli schermi di storie di ragazzi americani (ma non solo) alle prese con le solite sfighe dell’essere adolescenti: amori non corrisposti, ville da miliardari, l’essere dei diciottenni interpretati da attori trentenni. Ecco cinque serie TV per ragazzi degli anni 90 da ricordare!
di Alessandro “DocManhattan” Apreda
La serie simbolo del teen drama anni 90, anche perché Beverly Hills 90210 gli anni 90 li ha occupati tutti, dal primo all’ultimo. La serie debutta infatti nel 1990 e va avanti per dieci stagioni, fino al 2000, accumulando la bellezza di 293 episodi. Le vite di Brandon e della sua gemella Brenda (premio fantasia ai genitori), di Kelly, Dylan, del futuro marito di Megan Fox (Brian Austin Green, il David del telefilm) e di tutti gli altri, tra storie di sesso, droga e pochissimo rock’n’roll. Di fondo, anche i ricchi piangono, cioè può dirti male anche se vivi a Beverly Hills e hai la macchina, i soldi e mai una goccia di pioggia sulla testa.
La curiosità: nessuno dei personaggi del cast appare in tutti gli episodi e alcuni hanno, come noto, abbandonato la serie molto presto, come Shannen Doherty (Brenda, stagioni 1-4). Ad aver totalizzato più presenze sono Tori Spelling (Donna) e Jennie Garth (Kelly), apparse in 292 episodi su 293. Da Beverly Hills 90210 sono stati tratti due spin-off: Melrose Place (che ha dato vita, a sua volta, a Models Inc) e 90210 (cinque stagioni, 2008-2013).
Altro teen drama di grande successo, andato in onda a cavallo dei due secoli, tra il 1998 e il 2003, per sei stagioni. L’eterno ottimista e grande fan di Steven Spielberg Dawson Leery e i suoi amici, Jen, Pacey e Joey, negli anni del liceo e del college. Ma nel New England, anziché nell’assolata Los Angeles. La critica e i genitori storcono il naso, perché nella serie si parla troppo di sesso, ma la serie diventa di culto per gli adolescenti davanti al televisore, anche al di qua dell’oceano, e affronta nel tempo temi anche per nulla semplici.
La curiosità: erano una banda di ragazzini, poi sono cresciuti e hanno trovato quasi tutti la loro strada. Katie Holmes è finita a Gotham e si è lasciata alle spalle un turbolento matrimonio con Tom Cruise. Michelle Williams è apparsa in film importanti come Shutter Island e Manchester by the Sea. Joshua Jackson è apparso in varie pellicole e in Fringe. E il protagonista, James Van Der Beek? Ha fatto anche lui un sacco di televisione, ma soprattutto è diventato uno dei meme più famosi di Internet, questo:
Ma anche la TV italiana ha in quegli anni il suo teen drama di successo. I ragazzi del muretto va in onda per tre stagioni, tra il ’91 e il ’96, spiegando al suo giovane pubblico anche il terribile concetto di “recasting”, con altri attori chiamati a interpretare gli stessi personaggi nell’ultima stagione. Gli argomenti di fondo sono sempre quelli, ovvio, ma ne I ragazzi del muretto della RAI sono trattati in modo a volte più realistico: tutto - complice, inevitabilmente - un’ambientazione più prossima al quotidiano dei suoi spettatori, sembra molto più down-to-earth. Il quartiere Flaminio di Roma non è d’altronde Beverly Hills o il New England, nemmeno se strizzi gli occhi. La sigla iniziale, le note della cover degli U2 di Night and Day, fa anni 90 almeno quanto i bomber e le scarpe con la punta di metallo.
La curiosità: l’ex Miss Italia Michela Rocco di Torrepadula (Elena) avrebbe sposato anni dopo il giornalista Enrico Mentana, mentre Barbara Ricci (Sara) ha partecipato a molte serie TV in Germania ed è convolata a nozze con un attore tedesco. Il primo Mitzi, Alberto Rossi, è ancora in TV con Un posto al sole. Il premio “Quel tizio dovrebbe avere 18 anni?!?” lo vince il toscano Claudio Lorimer (Johnny), che nel ’91 era già trentenne. Da segnalare la partecipazione, in singoli episodi, di attori poi diventati famosi come Stefania Rocca, Valerio Mastandrea, Luca Zingaretti e Filippo Nigri.
Sul fronte sitcom troviamo invece Bayside School (Saved by the Bell), serie che nasce come seguito della poco nota e parecchio sfigata Good Morning, Miss Bliss: praticamente si cambia format, spostando l’attenzione dalla vita di un’insegnante (la Miss Bliss del titolo) a quella degli studenti di un liceo. Quasi tutta la sitcom si svolge tra le mura scolastiche o quelle di un locale in cui i ragazzi passano il loro tempo libero dopo le lezioni, Zack è in grado di bucare la quarta parete e parlare con gli spettatori, Screech è il nerd ingegnoso e impacciato, A.C. è lo sportivo, Kelly la bella della classe, Jessie e Lisa le sue amiche del cuore.
La curiosità: nelle due stagioni centrali delle quattro prodotte, appare anche Tori Spelling, nei panni della timida Violet. Non è l’unico collegamento con Beverly Hills 90210, visto che Tiffani-Amber Thiessen (Kelly) diverrà in seguito una dei protagonisti del telefilm, nel dopo-Brenda (1994-2000). Solo due anni dopo la chiusura di Bayside School, Elizabeth Berkley lascia i panni dell’intellettuale Jessie per vestire quelli (pochi) di una spogliarellista nello Showgirls di Verhoeven. La critica non ci va giù leggera.
Cinque in famiglia (Party of Five) ha un altro cast pieno di attori poi diventati volti celebri della TV e del grande schermo, ma un setting completamente diverso. La storia è infatti quella dei Salinger, una famiglia di San Francisco che dopo la tragica scomparsa dei genitori viene mandata avanti da Charlie (Matthew Fox), che deve occuparsi dei suoi fratelli minori: Bailey (Scott Wolf), Julia (Neve Campbell), Claudia (Lacey Chabert) e il piccolo Owen. Nel cast figurano anche Jennifer Love Hewitt e Jennifer Garner.
La curiosità: proprio Jennifer Love Hewitt è protagonista dello sfortunato spin-off Cenerentola a New York, in cui il suo personaggio, Sarah, il grande amore di Bailey Salinger, lascia San Francisco per la Grande Mela.