29 novembre 2016

Le migliori serie tv del 2016: la top 10

Dieci telefilm dell'ultima annata che meritano una visione, da Quantico a The Young Pope

 

Si parla sempre di come le produzioni televisive abbiano ormai raggiunto a livello qualitativo quelle cinematografiche, ma mai come quest'anno un'affermazione del genere si può considerare tanto vera. Le serie tv notevoli, esaltanti, originali e sorprendenti nel corso del 2016 sono state davvero numerose e hanno raccontato storie di tutti i generi, dall'action all'horror passando per i drammi famigliari, oltre che presentato personaggi di tutti i tipi, tra regine, papi e quant'altro.

 

Sceglierne soltanto una decina non è stato facile, ma noi ci abbiamo provato. Ecco 10 ottime serie che quest'anno si sono distinte in maniera particolare.

Lo spin-off di The Walking Dead si sta rivelando in grado di mettere la freccia di sorpasso persino sul suo illustre “fratello maggiore”. Le avventure della famiglia Clark e dei Manawa alle prese con gli zombie non hanno nulla da invidiare a quelle di Rick Grimes e compagni. Tutt'altro.

Da ragazza insicura e riservata a Regina d'Inghilterra autorevole e rispettata. Come si può compiere un percorso del genere? Ce lo mostra una delle serie più raffinate dell'anno, la storica The Crown.

Il ritorno più clamoroso e riuscito del 2016, ancora più di quello non del tutto convincente di Mulder & Scully in The X-Files. Lorelai e Rory Gilmore sono più caffeinomani e chiacchierone che mai ed è sempre un piacere perdersi nelle loro vicende famigliari e sentimentali. E soprattutto nei loro discorsi.

La serie più sfortunata dell'anno. Partito col botto con un pilot folgorante diretto da Martin Scorsese, lo show sulla scena discografica degli anni '70 era stato subito confermato per una seconda stagione, salvo essere poi cancellato qualche mese più tardi. Un peccato perché, nonostante qua e là si sia perso per strada, possedeva un potenziale enorme. In più, la sua colonna sonora era un autentico spettacolo all'interno dello spettacolo.

 

La prima stagione della serie antologica American Crime Story ricostruisce il processo di O.J. Simpson, ex campione di football americano accusato di aver ucciso la moglie e il suo amante. Al di là della vicenda crime e processuale, riesce a scavare all'interno della vita di tutti i personaggi coinvolti, dalla famiglia Kardashian vicina al presunto omicida fino agli avvocati. Una vicenda di cronaca nera che ha segnato gli anni '90, rivissuta come se fosse una storia tutta nuova.

Azione e misteri, colpi di scena ma anche storie d'amore e amicizia. Quantico riesce ad affrontare il più che mai attuale tema del terrorismo internazionale attraverso un racconto tanto sfaccettato, quanto accattivante. Una serie ricca di adrenalina, in cui ogni episodio lascia con il fiato sospeso in attesa di quello successivo.

A metà strada tra Jurassic Park ed Ex Machina, senza farsi mancare un tocco di western e dei misteri alla Lost. Westworld è un grande calderone di idee, personaggi e atmosfere differenti, che messi insieme creano un'attrazione forse leggermente confusa, ma anche molto affascinante, in cui è un vero piacere perdersi.

C'è una cosa che colpisce di This Is Us: la sua normalità. Fondamentalmente la storia che racconta è quella di una famiglia e lo fa con grande semplicità. Eppure a ogni puntata riesce a stupire in modi imprevedibili. Oltre a far scendere tutte le volte dagli occhi una lacrimuccia, a dimostrazione di come gli effetti speciali più riusciti a volte siano gli affetti.

Il premio Oscar Paolo Sorrentino alla prova con il piccolo schermo non delude. Il regista italiano è riuscito a realizzare una serie in cui il suo zampino è evidente, nelle riprese maestose così come nei personaggi grotteschi, ma che è in grado di conquistare persino i suoi detrattori, grazie a dialoghi efficaci e a un protagonista sorprendente: Jude Law nei panni di Papa Pio XIII non può fare altro che stupire.

Per chi è cresciuto con film come E.T l'extra-terrestre e I Goonies, un vero e proprio tuffo al cuore. Per chi invece negli anni '80 non c'era, la serie rappresenta il modo migliore per vivere le grandi storie adolescenziali e fantasy come se si trovasse in quel decennio. Un vero e proprio greatest hits di un'intera decade, rielaborata in maniera personale e avvincente, con un gruppetto di giovani protagonisti cui è difficile non voler bene. Stranger Things è più efficace persino di un viaggio nel tempo a bordo di una DeLorean.