04 luglio 2017

Serie tv 2017: le cancellazioni che più hanno fatto infuriare i fan

Da Sense8 a 2 Broke Girls, le decisioni dei network e dei servizi di streaming più sofferte

 

C'è un “mostro” che terrorizza tutti gli appassionati di serie tv. Quel mostro si chiama cancellazione. Un incubo che minaccia gli show televisivi, tanto quelli nuovi che ancora devono riuscire a conquistare un pubblico abbastanza numeroso, così come quelli più “stagionati”, che col passare del tempo vedono scendere i loro ratings.

 

Mai come quest'anno le decisioni dei network, ma anche dei servizi di streaming, hanno fatto discutere e fatto infuriare il pubblico, al punto che in alcuni casi sono stati “costretti” a fare diètro frónt. Quali sono le cancellazioni più sofferte di questo 2017? Eccone 6 che hanno creato parecchio discontento. E siamo solo a metà anno.

La singolare serie sportiva che racconta la (finta) storia della prima ragazza a giocare nella Major League di baseball maschile ha avuto buone recensioni ma, nonostante un discreto seguito di appassionati, i suoi ascolti non hanno fatto un fuoricampo e Fox ha deciso di eliminarla dai suoi palinsesti. Parte della “colpa” va alla concorrenza spietata di un altro sport molto amato negli Usa, con il Thursday Night Football che si è dimostrato il campione di ascolti nel giovedì sera americano.

Dopo varie annate in cui confermava quasi tutte le sue serie, il servizio di streaming Netflix quest'anno ha deciso di cambiare rotta, e non tutti l'hanno presa bene. A finire sotto i colpi della cancellazione è stata anche Girlboss, frizzante comedy con Britt Robertson che però evidentemente non è riuscita a conquistare un pubblico troppo numeroso. L'annuncio è arrivato appena una manciata di giorni fa e per i pochi ma fedeli fan il periodo di lutto non è ancora finito.

Serie sulle origini della scena hip-hop creata da Baz Luhrmann e Stephen Adly Guirgis interessante, ma anche molto costosa e incapace di convincere in pieno. Dopo una prima stagione trasmessa in due parti, Netflix ha così deciso di dire stop. Un vero peccato.

Una delle sitcom più divertenti e seguite degli ultimi anni ha chiuso i battenti. Dopo 6 stagioni e 138 puntate, CBS ha staccato la spina alla comedy con le simpatiche Kat Dennings e Beth Behrs, lasciando un grande vuoto in tutti i suoi affezionati spettatori. Al momento non sono però previsti ripensamenti.

La serie sui viaggi nel tempo con Abigail Spencer e Matt Lanter ha avuto un destino singolare. Dopo appena una stagione con ascolti discreti ma non esaltanti, NBC il 10 maggio ha annunciato la sua cancellazione. Una decisione che ha creato forti malumori, considerando come avesse ancora un notevole potenziale e così, appena 3 giorni più tardi, in seguito alle negoziazioni con Sony Pictures Television, NBC ha rinnovato Timeless per una stagione 2 formata da 10 episodi.

Il caso televisivo più clamoroso dell'anno. Netflix ha deciso di cancellare Sense8 al termine della seconda stagione, a causa dei costi notevoli per le sue riprese internazionali. La scelta del servizio di streaming ha generato una protesta popolare enorme, con tanto di petizioni, lettere e minacce di non rinnovare l'abbonamento. Netflix restava ferma nella sua decisione e, quando non sembravano esserci più speranze, ecco che Lana Wachowski, autrice della serie sci-fi insieme alla sorella Lilly e a J. Michael Straczynsk, ha comunicato che i numerosi e disperati appelli dei fan sono stati ascoltati e verrà quindi realizzato un episodio speciale di 2 ore per concludere le vicende dei protagonisti. Sempre che l'amore nei confronti della serie non porti a una terza stagione ancora più a sorpresa...

Leggi l'emozionante lettera di Lana Wachowski che annuncia l'episodio speciale di Sense8