30 luglio 2017

Scarlett Johansson: il lato leggero e scanzonato di una diva

"Chiedo emozioni ai copioni che scelgo. Voglio avere qualcosa da dire". Scarlett Johansson, classe 1984, è una delle attrici più richieste ad Hollywood in questo momento, forse per la sua naturale sensualità, un talento attoriale indiscutibile, o forse per una intrigante capacità di autoironia. Il primo ruolo importante sul grande schermo risale al 1998, con L'uomo che sussurrava ai cavalli, anche se ha solo dieci anni al suo debutto con Elijah Wood e Bruce Willis nel film Genitori Cercasi di Rob Reiner. Meglio di altre sue colleghe che hanno calcato la scena in tenera età (Drew Barrymore, Winona Ryder per fare degli esempi) Scarlett ha saputo tenere testa alla pericolosa illusione del successo, costruendo una carriera in continua ascesa. Spesso si definisce simpatico qualcuno che non attira l'attenzione per il suo aspetto fisico, ma questa attrice di New York è riuscita a rivoluzionare lo status classico di sex symbol, conquistando il suo pubblico anche con ruoli capaci di humour e sarcasmo. È stata di recente protagonista della commedia Crazy Night - Festa col Morto per la regia di Lucia Aniello, al fianco di altre professioniste della risata come Kate McKinnon, Jillian Bell e Ilana Glazer. Una sorta di Notte da leoni al femminile che segna il ritorno della Johansson alla commedia dopo l'immersione action targata Marvel nei panni della Vedova Nera, che l'ha impegnata molto ultimamente. "L'unica somiglianza fra i personaggi che interpreto è il loro desiderio di imparare. E la fragilità. Forse è una caratteristica mia che non riesco a fare a meno di passare ai miei personaggi" ha dichiarato qualche tempo fa in un'intervista. I suoi ruoli infatti, che si tratti di commedie, thriller o film drammatici, rispecchiano spesso una dualità di fascinazione e umanità. Tuttavia, concentrandoci sul suo lato più leggero e scanzonato, possiamo ricordare le sue incursioni nella commedia, da Scoop a Il diario di una tata, fino all'esilarante Ave, Cesare! dei fratelli Coen. Woody Allen l'ha coinvolta in diversi suoi progetti come Scoop, Match Point e Vicky Cristina Barcelona, scrivendo però ogni volta un personaggio diverso per l'attrice. Nel primo è Sandra, una giovane studentessa di giornalismo ingenua e affascinante ospite da alcuni amici a Londra, che scopre di essere in grado di comunicare con i defunti durante uno spettacolo di magia. Tralasciando la parentesi thriller di Match Point, la Johansson recita al fianco di Rebecca Hall e Penelope Cruz in Vicky Cristina Barcelona, nei panni di una ragazza disinibita e provocante che insegue la passione. Un ruolo in bilico tra commedia e dramma che, tuttavia, le rende giustizia. Shari Springer Berman e Robert Pulcini la coinvolgono nel 2007 in una commedia tradizionale ambientata a New York, Il diario di una tata, trasformandola in una giovane Mary Poppins improvvisata che deve tenere a bada un bambino dell'alta società, trascurato dai genitori e in cerca di attenzione. Risulta a suo agio nei panni di una semplice ragazza del New Jersey in cerca della sua strada, che si innamora dell'aitante vicino di casa interpretato da Chris Evans, prima di indossare il costume di Captain America. Nel cast di questo film ci sono anche i bravissimi Paul Giamatti e Laura Linney per un film tenero e divertente, adatto a tutti. La Johansson indossa un paio di converse impolverate con la stessa naturalezza dei tacchi alti quando veste i panni della supereoina russa o di una irresistibile ammaliatrice. Ha fatto battere il cuore a Matt Damon in La mia vita è un zoo di Cameron Crowe, in cui interpreta la responsabile di uno zoo in cui vivono molti animali. I toni della commedia sentimentale con vene di romanticismo la accompagnano anche nel corale La verità è che non gli piaci abbastanza, anche se un ruolo divertente e originale è sicuramente quello di Deeana Moran in Ave, Cesare! Chi va con lo zoppo impara a zoppicare e Scarlett, diretta dai fratelli Coen che hanno costruito la loro arte sull'ironia e il lato grottesco e tragicomico della realtà, non poteva non portare sullo schermo un personaggio fuori dagli schemi. Una diva di altri tempi svampita e determinata, che viene coinvolta in un affare scomodo che può rovinare la sua reputazione. Infine Joseph Gordon Levitt l'ha scelta come protagonista del suo debutto alla regia, Don Jon, nel 2013. La storia di un playboy dipendente dalla pornografia, concentrato a conquistare una ragazza diversa ogni weekend. Il personaggio di Scarlett Johansson, affiancato da Julianne Moore, è una donna in grado di far conoscere a Jon un mondo diverso in cui esiste anche l'amore. Ritornando all'affermazione iniziale possiamo dire che Scarlett Johansson riesce ad avere sempre qualcosa da dire, con il sorriso, una lacrima o uno sguardo sexy.