04 marzo 2016

Samuel L. Jackson, le frasi più memorabili dei suoi film

Le battute e i monologhi mitici dell'attore di Pulp Fiction e Jackie Brown

 

Buon compleanno Samuel L. Jackson!

Oggi (21 dicembre) il mitico interprete di Pulp Fiction e The Hateful Eight compie 68 anni. Per celebrare questa ricorrenza, siamo andati a recuperare alcune delle battute e dei monologhi migliori pronunciati dall'attore nel corso della sua carriera. Nei film di Quentin Tarantino, ma non solo...

 

Ezechiele 25.17: "Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te"[2]. Ora, sono anni che dico questa cazzata, e se la sentivi significava che eri fatto. Non mi sono mai chiesto cosa volesse dire, pensavo che fosse una stronzata da dire a sangue freddo a un figlio di puttana prima di sparargli. Ma stamattina ho visto una cosa che mi ha fatto riflettere. Vedi, adesso penso, magari vuol dire che tu sei l'uomo malvagio e io sono l'uomo timorato, e il signor 9mm, qui, lui è il pastore che protegge il mio timorato sedere nella valle delle tenebre. O può voler dire che tu sei l'uomo timorato, e io sono il pastore, ed è il mondo ad essere malvagio ed egoista, forse. Questo mi piacerebbe. Ma questa cosa non è la verità. La verità è che TU sei il debole, e io sono la tirannia degli uomini malvagi. Ma ci sto provando, Ringo, ci sto provando, con grande fatica, a diventare il pastore.

Si sente tranquillo signore? Si sta divertendo? Non per farmi gli affari suoi, ma quando un bianco se ne sta su un marciapede di Harlem con un cartello che dice "Io odio i negracci", o ha delle serie motivazioni personali, o ha il cervello incrostato di fuliggine!

C'era un'idea. Stark ne è informato. Si chiamava "Progetto Avengers". La nostra idea era di mettere insieme un gruppo di persone eccezionali sperando che lo diventassero ancor di più. E che lavorassero insieme quando ne avremmo avuto bisogno per combattere quelle battaglie per noi insostenibili. Phil Coulson è morto credendo fortemente in quell'idea... negli eroi.

Guardati l'AK-47, il meglio del meglio che ci sia sulla Terra, quando senti il bisogno di fare piazza pulita una volta per tutte degli scarafaggi che ti circondano, non accettare imitazioni.

Quella pallottola non era uno sbaglio e non lo sarà la prossima che ti ficcherò in testa!

Ah, i vecchi film di James Bond, perbacco. Quand'ero bambino quello lì era il mestiere che sognavo fare. Volevo essere una spia.

Dobbiamo togliere la macchina dalla strada, gli sbirri tendono a notare cose tipo guidare una macchina inzuppata di sangue.