12 giugno 2018

Rose McGowan difende Asia Argento dagli attacchi per la morte di Bourdain

Attraverso una lettera aperta l'attrice ha preso le parti della collega finita nella gogna mediatica dopo il suicidio del compagno

 

La morte del celebre chef Anthony Bourdain ha tirato fuori il lato peggiore delle persone sui social network. In molti dopo la notizia del suo suicidio si sono scagliati contro Asia Argento, la donna con cui negli ultimi tempi si stava vedendo e che di recente era stata paparazzata in compagnia del giornalista francese Hugo Clément. In difesa della collega e amica è intervenuta ora Rose McGowan, un'altra delle principali sostenitrici del movimento contro le molestie sessuali #MeToo, nonché accusatrici del producer Harvey Weinstein.

 

Attraverso una lettera aperta pubblica dal sito Buzzfeed, Rose McGowan scrive: “Anthony Bourdain aveva i suoi demoni: uccidersi è stata una sua scelta personale. Aveva cercato aiuto, ma non aveva seguito il consiglio dei medici. Ora non siate sessisti, non accusate Asia Argento: la loro era una relazione aperta e Tony non avrebbe voluto vederla ferita così”.

 

L'attrice prosegue dicendo: “È stata proprio Asia a chiedermi di parlare in sua vece. Aveva fronteggiato il mostro che l'aveva stuprata, Weinstein. E ora deve fronteggiare un altro mostro, il suicidio di Tony. Capisco che molta gente in queste ore ha pensato a lui come un amico. E lo so bene, la morte di un amico brucia. Ma in tanti hanno cominciato a puntare il dito. Ad accusare. Allora vi dico, non siate sessisti. Non scadete anche voi a quel livello. Il suicidio è una scelta orribile. Ma è una scelta personale”.

 

Rose McGowan ha inoltre parlato del rapporto tra la Argento e Bourdain: “Quando s'incontrarono la chimica fra di loro fu immediata. Ridevano, si amavano. Lui è stata la sua roccia in quell'epoca difficile. E anche lui era aperto sui suoi demoni, ci ha addirittura scritto un libro. Avevano una relazione aperta, si amavano al di fuori dei confini delle relazioni tradizionali. Lo avevano stabilito fin dall'inizio. Asia è libera come un uccello e così era anche Anthony. Era. Che parola terribile da scrivere”.

 

Riguardo alla scelta da parte dell'amica di ricominciare subito a lavorare alle registrazioni di X Factor, il talent show cui parteciperà nella prossima edizione in veste di giudice, ha detto che l'ha fatto: “con la forza di una madre che continua a lavorare per mettere del cibo sul tavolo dei suoi figli. Vedo Elizabeth Taylor che continua le riprese de La gatta sul tetto che scotta malgrado la morte di suo marito in un incidente aereo. Vedo tutte noi che abbiamo continuato a lottare”.

 

La McGowan conclude scrivendo: “Anthony non avrebbe mai voluto sapere che Asia sarebbe stata ferita così. Semmai che avremmo parlato tutti di più di cosa significa essere depressi. Del come cercare aiuto. Accusare non è discutere. Semmai è un modo di chiuderci a una crescita collettiva per tutto quello che riguarda malattia mentale, suicidio, depressione. Come esseri umani siamo davanti ad una scelta: crescere ed essere migliori come delle fenici”.

 

Un portavoce di Asia Argento ha confermato che è stata lei stessa a chiedere all'amica di rivolgersi alla stampa: “Ho chiesto alla persona più forte che conosco, Rose, di essere la mia voce per aiutarmi a portare questo fardello e scrivere la verità. Per favore, leggete le sue parole e abbiate pietà del nostro dolore”.