05 luglio 2018

Rolling Stone contro Salvini: ecco gli attori che hanno aderito

La rivista musicale e vari nomi celebri si sono schierati contro l'attuale ministro dell'Interno

 

Con Salvini o contro Salvini? L'Italia e anche l'ambiente del cinema italiano si dividono tra chi sta dalla sua parte, e chi sta invece da quella opposta rispetto al discusso attuale ministro dell'Interno, nonché vicepresidente del Consiglio del Governo Conte. Rolling Stone Italia ha appena pubblicato il suo nuovo numero in cui prende nettamente posizione sulla questione.

 

Il numero di luglio del mensile musicale non lascia spazio a dubbi, visto che sulla copertina c'è scritto: “Noi non stiamo con Salvini. Da adesso chi tace è complice”. Il direttore del magazine Massimo Coppola nel suo editoriale scrive: “Ci troviamo costretti a battaglie di retroguardia, su temi che consideravamo ormai patrimonio condiviso e indiscutibile. I sedicenti ‘nuovi’ sono in realtà antichi e pericolosi, cinicamente pronti a sfruttare paure ancestrali e spinte irrazionali”.

 

La rivista ha chiamato a raccolta per prendere posizione contro il leader della Lega vari nomi celebri del mondo dello spettacolo, dell'intrattenimento e della cultura. Per quanto riguarda il cinema, hanno aderito Carolina Crescentini, Gabriele Muccino, Daniele Vicari, Marco D'Amore, Anna Foglietta, Andrea Occhipinti, la casa di produzione Fandango di Domenico Procacci e il protagonista di Dogman Marcello Fonte. Tra gli artisti musicali figurano invece i nomi di Elisa, Caparezza, Lo Stato Sociale, Francesca Michielin, Negramaro, Vasco Brondi, Emma Marrone, Diodato, Gemitaiz, Motta, Roy Paci, Ermal Meta, Selton, Tedua, Tre Allegri Ragazzi Morti, Subsonica e Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti. A loro vanno aggiunti anche Enrico Mentana, Daria Bignardi, Linus, Fabio Fazio, Sandro Veronesi, Costantino della Gherardesca, Michele Serra e Zerocalcare.

Una linea in netto contrasto rispetto a quella di altri attori, come Riccardo Scamarcio e Claudia Gerini, che di recente avevano espresso parole di apprezzamento nei confronti dell'operato del nuovo governo formato da Movimento 5 Stelle e Lega e in particolare di Salvini. Il personaggio che più di ogni altro sta dividendo in due il paese, e anche il nostro cinema.