11 novembre 2016

Robert De Niro: dopo l'elezione di Trump mi trasferisco in Italia

L'attore di Taxi Driver non prenderà a pugni il neo presidente Usa, ma piuttosto cambierà paese

 

L'elezione di Donald Trump come nuovo presidente degli Stati Uniti non è certo stata accolta bene da tutti. Oltre alla manifestazioni che si sono scatenate nelle strade di varie città americane, e non solo, a non averla presa con gioia sono state numerose star del cinema e della musica, su tutte Lady Gaga e Madonna. Tra i meno felici c'è anche Robert De Niro che, poche settimane prima delle elezioni, era stato protagonista di un video decisamente poco amichevole nei confronti del repubblicano, in cui senza mezzi termini affermava: “Dice che prenderebbe la gente a pugni in faccia. Beh, a me piacerebbe prenderlo a pugni”.

Adesso che Trump è diventato presidente, l'attore di Taxi Driver si è trovato però costretto a rivedere i suoi piani. Nella sua prima ospitata televisiva dopo le elezioni, al Jimmy Kimmel Live!, De Niro ha dichiarato: “Prenderlo a pugni? Non posso, è il presidente. Devo rispettare il suo ruolo, vediamo cosa farà e se davvero darà seguito a certe affermazioni”. E quindi ha aggiunto: “Forse Obama può farlo”.

 

Guarda il Close Up di Paramount Channel dedicato a Robert De Niro

 

Guarda la foto gallery di Taxi Driver, il film cult di Martin Scorsese con Robert De Niro

 

L'interprete due volte premio Oscar non prenderà quindi a pugni il neo presidente, ma piuttosto sta meditando di venire a vivere nel nostro paese: “La mia famiglia è di Ferrazzano, dalle parti di Campobasso. Ho la cittadinanza italiana? Si, probabilmente dovrò trasferirmi lì...”. Soltanto una battuta, oppure Bob ci sta pensando sul serio?