21 giugno 2018

Riccardo Scamarcio difende Salvini: “È nazionalista, non razzista”

L'attore di Tre metri sopra il cielo ha espresso parole d'appoggio nei confronti del governo di M5S e Lega Nord

 

Uscita a sorpresa da parte di Riccardo Scamarcio. L'attore si conferma sempre imprevedibile, sia nelle sue scelte cinematografiche che nelle sue uscite personali, e questa volta ha preso le difese del nuovo governo formato da Movimento 5 Stelle e Lega Nord.

 

Durante un suo intervento al programma di Rai Radio 1 Un Giorno da Pecora, Scamarcio ha risposto a una domanda sul caso Aquarius e sulla chiusura dei porti decisa da Matteo Salvini, attuale ministro dell'Interno, dicendo: “Chiusura dei porti è una semplificazione, non diciamo cose che non sono corrette. C’è stata una presa di posizione dell’Italia che ha prodotto due incontri bilaterali con Francia e Germania. Non sono d’accordo sul fatto che Malta, primo porto che avrebbe dovuto accogliere quella nave, poi non l’abbia accolta. […] Non è che non l’abbiamo accolta, sono stati protetti e garantiti. Abbiamo sollevato un problema anche verso altri stati europei”.

 

Quando gli hanno chiesto se considera il governo in carica razzista, l'attore di Tre metri sopra il cielo, Mine vaganti e Loro ha replicato: “Non sono assolutamente d’accordo con chi semplifica dicendo che questo sia un governo razzista. […] Questo è un governo che ingloba anche una larga parte di pensiero nazionalista nel senso più nobile nel termine”.

 

Le sue dichiarazioni stanno già facendo discutere parecchio, negli ambienti cinematografici, politici e non solo, e immaginiamo continueranno a farlo ancora a lungo.