13 marzo 2018

Raoul Bova non torna sul palco per colpa dei troppi squilli di cellulare

Sfortunata serata per l'attore al Metropolitan di Catania, durante la rappresentazione dello spettacolo teatrale Due

 

Se c'è una cosa che gli attori non possono proprio sopportare durante un'esibizione teatrale è essere disturbati dagli squilli dei cellulari. Ne sa qualcosa Toni Servillo, l'attore feticcio di Paolo Sorrentino che l'anno scorso aveva fatto una ramanzina a uno spettatore impegnato con il suo smart phone. E ne sa ora qualcosa anche Raoul Bova.

via GIPHY

L'attore de La finestra di fronte e Scusa ma ti chiamo amore è attualmente impegnato come protagonista della pièce teatrale Due diretta da Luca Miniero e interpretata al fianco di Chiara Francini. Nel corso dell'ultima messa in scena dello spettacolo al Metropolitan di Catania le cose sono degenerate.

 

Stando a quanto riporta La nuova Sicilia, gli squilli dei telefonini sembra siano stati davvero troppi e il produttore è salito sul palco per avvisare il pubblico: “Al prossimo telefonino che sentiamo squillare in sala, interrompiamo lo spettacolo”.

 

Raoul Bova, contrariato dai rumori presenti in sala, è uscito di scena nel corso di un monologo della Francini, mentre la produzione è intervenuta di nuovo dicendo: “Chi non è capace di spegnere il cellulare resti a casa”. Alcuni spettatori a questo punto hanno così lasciato il teatro. Una volta terminata la rappresentazione, Bova non è più salito sul palco nemmeno per prendersi i consueti applausi finali. Per lui, e per il mondo del teatro in generale, una serata davvero da dimenticare.