02 maggio 2017

Quentin Tarantino rivela: Tom Waits ha fatto un provino per Le iene

Nel corso della reunion per i 25 anni dall'uscita del primo film del regista sono emerse molte curiosità interessanti

 

Uno dei grandi eventi dell'ultimo Tribeca Film Festival è stata la reunion speciale di regista e cast de Le iene a 25 anni di distanza dalla sua uscita, nel 1992. Quentin Tarantino ha potuto riabbracciare Harvey Keitel, Tim Roth, Michael Madsen e Steve Buscemi, ma non solo. Ha anche lanciato alcune rivelazioni riguardanti il suo primo lungometraggio.

 

Tra le curiosità più interessanti, e sorprendenti, che sono emerse c'è quella del provino fatto al cantautore e attore Tom Waits: “È venuta tantissima gente assurda ai provini. Anche Tom Waits. Ha letto il discorso su Madonna, quindi ho potuto sentire davvero Tom Waits dire quelle cose. E mi ha fatto molti complimenti sullo script, è stato uno dei primi ad aver detto che il mio lavoro era poetico”.

 

Tarantino ha anche confessato che la prima proiezione del film, che poi a breve sarebbe diventato un cult, non è che fosse andata proprio benissimo: “È stata un disastro. Non avevano la giusta lente nel proiettore, ma l'ho fatto partire lo stesso e si vedeva davvero male. Poi nel crescendo finale si sono accese le luci in sala, che qualcuno per fortuna ha spento. Quindi, sul più bello, quando tutti si puntano le pistole a vicenda, è andata via l'elettricità. È stato un fo**uto disastro”.

 

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Michael Madsen ha invece parlato di come abbia improvvisato durante la celebre scena di tortura compiuta dal suo personaggio, Mr. Blonde, sulle memorabili note di Stuck in the Middle With You degli Stealers Wheel: “Non ho mai fatto quella scena nelle prove, ne ero piuttosto spaventato. Non sapevo cosa fare, la sceneggiatura diceva: 'Mr. Blonde balla in modo maniacale'. Continuavo a chiedermi: 'Che ca**o significa? Tipo Mick Jagger? Come ca**o la faccio?'. Ho sentito la musica e mi sono detto: 'Ok, mi invento qualcosa', e ho iniziato a pensare a James Cagney. In un film, che non ricordo, faceva questo strano piccolo balletto, mi è venuto in mente e ho provato a rifarlo. Alla fine la scena che è entrata nel montato finale è stata la prima che ho fatto”. Quando si dice: buona la prima.