27 ottobre 2017

Morte di Paul Walker: Porsche risarcisce la figlia dell'attore

È stato raggiunto un accordo amichevole tra la casa automobilistica e Meadow Walker

 

La morte di Paul Walker è una ferita ancora aperta per tutti i suoi numerosi fan, e ancora di più per la figlia, la 18enne Meadow Walker. Dopo un contenzioso che l'ha vista coinvolta con la Porsche dal 2015, ora è stato raggiunto un accordo tra la giovane e la casa automobilistica tedesca.

 

L'attore celebre soprattutto per la parte di Brian O'Conner nella saga di Fast and Furious è morto in un terribile incidente stradale il 30 novembre 2013, mentre si trovava a bordo di una Carrera GT. Pur non essendo mai stata riconosciuta colpevole per quanto successo, la Porsche ha comunque raggiunto un'intesa amichevole con la figlia della star.

 

Meadow Walker aveva fatto una denuncia contro la Porsche due anni fa, mentre altre due azioni legali erano state intentate dal padre dell'attore, Paul William Walker III, e da Kristine, vedova del finanziere Roger Rodas, morto anche lui in quell'incidente. Secondo i legali della ragazza, la Carrera GT era priva “di sistemi di sicurezza montati su auto da corsa o su modelli stradali anche meno costosi” e Porsche “sapeva”.

 

Adesso è stato raggiunto un accordo amichevole per il risarcimento, la cui entità non è stata rivelata, nei confronti di Meadow. I soldi versati dalla casa andranno ad aggiungersi ai $ 25 milioni ereditati dal padre e dai $ 10,1 milioni che le sono stati riconosciuti dal tribunale come risarcimento da parte di Roger Rodas, al volante quel drammatico giorno.