18 dicembre 2018

Oscar 2019: niente da fare per Dogman come miglior film straniero

Nella shortlist rimangono invece ancora in corsa Roma e Cold War

 

L'Italia è fuori dalla corsa per il miglior film straniero agli Oscar 2019. Dogman purtroppo non ce l'ha fatta a finire nella shortlist annunciata dall'Academy piuttosto a sorpresa nelle ultime ore.

 

Con una mossa inconsueta rispetto al solito, sono state rese note le shortlist dei possibili pretendenti a una nomination ai prossimi premi Oscar in 9 differenti sezioni. Tra le categoria annunciate c'è anche quella per la miglior pellicola in lingua straniera.

 

Tra i 9 titoli ancora in corsa per una presenza nella cinquina ci sono i due favoriti principali, il messicano Roma di Alfonso Cuarón e il polacco Cold War di Paweł Pawlikowski, insieme a Un affare di famiglia di Hirokazu Kore'eda (Giappone), Birds of Passage di Cristina Gallego e Ciro Guerra (Colombia), The Guilty di Gustav Moller (Danimarca), Opera senza autore di Florian Henckel Von Donnersmarck (Germania), Cafarnao di Nadine Labaki (Libano), Ayka di Sergei Dvortsevoy (Kazakistan) e Burning di Lee Chang-dong (Corea del Sud).

 

Niente da fare invece per Dogman di Matteo Garrone, il candidato ufficiale del nostro paese. Forti polemiche le sta inoltre suscitando l'esclusione del belga Girl, tra i titoli internazionali più apprezzati degli ultimi 12 mesi.

 

Come parziale consolazione per l'Italia ci sono le presenze di Suspiria di Luca Guadagnino nella shortlist per makeup e hairstyling e in quella per le migliori canzoni originali, dove Suspirium di Thom Yorke se la vedrà con rivali come Lady Gaga e Kendrick Lamar. Le nomination finali degli Oscar saranno annunciate il 22 gennaio 2019, mentre i premi saranno consegnati il 24 febbraio.