01 marzo 2018

Oscar 2018, i pronostici: chi si porterà a casa la statuetta dorata?

Sarà la grande serata di Tre manifesti a Ebbing, Missouri oppure di La forma dell'acqua?

 

Fare pronostici per i premi Oscar non è mai stato difficile quanto quest'anno. Dopo quello che è successo la scorsa edizione, con il “ribaltone” dell'ultimo minuto che con un colpo di scena del tutto inaspettato ha visto il trionfo di Moonlight sul favorito La La Land, appare davvero difficile azzeccare il nome dei vincitori. Un tentativo possiamo comunque provare a farlo.

 

Nella categoria di miglior film anche agli Oscar 2018, che saranno assegnati nella notte di domenica 4 marzo, sembra esserci una corsa a due: il favorito dei bookmaker è Tre manifesti a Ebbing, Missouri, ma La forma dell'acqua – The Shape of Water sembra potergli dare parecchio filo da torcere. Ci dobbiamo aspettare un nuovo finale di cerimonia da thriller?

 

Se La forma dell'acqua non dovesse farcela nella categoria più ambita, ha comunque altre 12 nomination con cui può rifarsi e tra i premi tecnici parte come il nome da battere in numerose categorie. Quante candidature riuscirà a trasformare in statuette dorate? Una che pare quasi certa è quella di miglior regista, dove Guillermo del Toro è dato per favoritissimo e l'unico che potrebbe impensierirlo pare essere Christopher Nolan per Dunkirk.

 

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Ancora meno dubbi paiono esserci nelle categorie recitative, dove i favoriti numero uno sono Gary Oldman per L'ora più buia tra gli attori protagonisti, Allison Janney per Tonya tra le attrici non protagoniste, Frances McDormand di Tre manifesti tra le attrici protagoniste e Sam Rockwell pure lui di Tre manifesti tra gli attori non protagonisti. Chissà però che da queste sezioni quasi già assegnate non arrivi almeno una grande sorpresa.

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Non sembra esserci molta incertezza nemmeno tra i migliori film animati, dove Coco della Disney-Pixar parte in pole position e l'unico che sembra poterlo impensierire è l'originale Loving Vincent. Si preannuncia invece una gara all'ultimo voto quella tra le pellicole straniere, in particolare tra lo svedese The Square e il cileno Una donna fantastica.

 

E Chiamami col tuo nome? Il film diretto dal nostro Luca Guadagnino ha ottenuto quattro nomination e in un caso, quello per la miglior sceneggiatura non originale, sembra avere ottime possibilità di avere la meglio. Più difficili le cose per “Mystery of Love” del cantautore Sufjan Stevens tra le migliori canzoni, dove dovrà vedersela contro i brani di Coco e The Greatest Showman. Nelle categorie tecniche, attenzione anche a Blade Runner 2049, Dunkirk e L'ora più buia, che potrebbero riuscire a portare a casa qualche premio.