26 settembre 2017

Oscar 2018: sarà A Ciambra a rappresentare l'Italia

Il film di Jonas Carpignano prodotto da Martin Scorsese è stato scelto dalla Commissione di Selezione

 

L'Italia ha scelto il titolo che rappresenterà il nostro paese alla prossima edizone degli Oscar nella categoria per il miglior film straniero. Si tratta di A Ciambra, pellicola diretta dall'italoamericano Jonas Carpignano che è già presentata e apprezzata all'ultimo Festival di Cannes, dove era in gara nella sezione Quinzaine des Réalizateurs e dove si è aggiudicata il premio Europa Cinemas Label.

Il film di Carpignano, alla sua opera seconda dopo l'esordio Mediterranea, vede tra i produttori esecutivi anche un certo Martin Scorsese. A Ciambra racconta la vicenda di Pio, un ragazzino rom quattordicenne della zona di Gioia Tauro. Un giovane che beve e fuma e impara dal fratello Cosimo le regole di convivenza e di sopravvivenza all'interno di una realtà ricca di tensioni sociali tra rom, italiani e africani.

Una pellicola di estrema attualità che cercherà di farsi valere nel processo di selezione per i 5 candidati tra i migliori film stranieri all'edizione 2018 degli Academy Awards, che verranno resi noti il prossimo 23 gennaio, mentre le statuette saranno poi consegnate a Los Angeles il 4 marzo del 2018.

 

Intanto A Ciambra è stato scelto dalla Commissione di Selezione istituita dall'Anica e formata da Cristina Comencini, Nicola Borrelli, Carlo Cresto-Dina, Felice Laudadio, Federica Lucisano, Nicola Maccanico, Malcom Pagani e Francesco Piccolo. Il lavoro di Jonas Carpignano ha avuto la meglio su 13 “rivali” nazionali: Fortunata di Sergio Castellitto, Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, L’equilibrio di Vincenzo Marra, Cuori puri di Roberto De Paolis, Una famiglia di Sebastiano Riso, Ho amici in Paradiso di Fabrizio Maria Cortese, L’ora legale di Salvatore Ficarra e Valentino Picone, L’ordine delle cose di Andrea Segre, La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu, La tenerezza di Gianni Amelio, Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni, La vita in comune di Edoardo Winspeare e Sicilian Ghost Story di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia. Adesso non ci resta che sperare che riesca a ottenere un posto anche nell'ambita cinquina internazionale degli Oscar 2018.