01 marzo 2017

Oscar 2017, trovato il “colpevole” della gaffe

Il responsabile dello scambio di buste stava twittando una foto di Emma Stone

 

La gaffe del finale degli Oscar 2017 ha causato le più variegate reazioni: sorpresa, indignazione e ironia. In molti se la sono presa con i due annunciatori del premio più ambito, Warren Beatty e Faye Dunaway, che hanno erroneamente comunicato che il vincitore della statuetta per il miglior film dell'anno era La La Land, quando in realtà era stato votato Moonlight.

 

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Bene, ora è stato trovato il vero responsabile del colpo di scena più clamoroso nella storia degli Academy Awards. Si tratta di Brian Cullinan, uno dei soci della Pricewaterhousecoopers, la compagnia che ha il compito di custodire le buste dei vincitori. Cosa stava combinando Cullinan? L'inchiesta interna ha stabilito che era impegnato a twittare una foto nel backstage di Emma Stone, la vincitrice dell'Oscar di miglior attrice protagonista, subito prima di consegnare la busta errata tra le mani di Warren Beatty.

 

Appena tre minuti prima dell'annuncio sbagliato del vincitore del miglior film del 2017, Brian Cullinan aveva postato su Twitter un'immagine di Emma Stone con la statuetta dorata, accompagnata dalla scritta “Best actress Emma Stone backstage! #pwc”. Un post cancellato in seguito allo scandalo.

 

Un collega della Pricewaterhousecoopers ha dichiarato: “Brian è davvero distrutto. Sta malissimo. Ed è anche un mio errore, un nostro errore, siamo tutti terribilmente costernati”.

 

Un comunicato di scuse è arrivato pure dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences: “Ci scusiamo profondamente per gli errori commessi in occasione dell'annuncio del miglior film durante la cerimonia degli Oscar. Ci scusiamo con tutto il cast e la troupe di La La Land e Moonlight. Riconosciamo l'incredibile eleganza con cui hanno affrontato le circostanze. Ci scusiamo con tutti, inclusi i nostri presentatori Warren Beatty e Faye Dunaway, i registi, e i nostri fan che stavano guardando lo show in tutto il mondo. Negli ultimi 83 anni, l'Academy ha incaricato PwC di gestire il processo di raccolta dei voti, incluso l'accurato rilascio dei risultati. PwC si è presa l'intera responsabilità per le violazioni dei protocolli stabiliti avvenuti durante la cerimonia. Abbiamo trascorso la scorsa notte a indagare le circostanze, decideremo presto quali provvedimenti prendere sulla vicenda. Siamo impegnati nel mantenimento dell'integrità degli Oscar e dell'Academy”.

 

Mistero risolto. La colpa è tutta di Brian Cullinan. O forse di Emma Stone, che l'ha distratto troppo?