02 novembre 2016

Oscar 2017: Scorsese, La La Land e Denzel Washington tra i favoriti

Dal magazine Variety arrivano le prime previsioni su chi potrebbe trionfare ai prossimi Academy Awards

 

Quali saranno i protagonisti della prossima notte degli Oscar? È ancora presto per dirlo con certezza, ma non è presto per prevederlo. La rivista statunitense Variety ha infatti dato il via ai giochi, con una serie di previsioni accurate per le varie categorie.

 

Secondo la “Bibbia di Hollywood” tra i film che partono in prima fila per fare incetta di premi c'è Silence, il nuovo atteso lavoro di Martin Scorsese sulle persecuzioni dei cristiani in Giappone nel XVII secolo con protagonisti Liam Neeson, Andrew Garfield e Adam Driver. Molto quotato anche La La Land, il musical di Damien Chazelle con Ryan Gosling ed Emma Stone che ha già fatto innamorare parecchi spettatori all'ultimo Festival di Venezia.

Scopri i vincitori del Festival di Venezia 2016

 

Alte pure le quotazioni di Barriere – Fences, il dramma di e con Denzel Washington che nella categoria di migliore attore protagonista parte come grande favorito insieme a Casey Affleck per Manchester by the Sea, pellicola indie osannata al Sundance Film Festival di quest'anno.

 

Tra le pellicole cui fare attenzione, Variety segnala poi anche Live by Night di e con Ben Affleck, Lion con Dev Patel, Rooney Mara e Nicole Kidman, il nuovo di Clint Eastwood Sully, la pellicola bellica di Mel Gibson Hacksaw Ridge e poi Jackie, il biopic su Jacqueline Kennedy con Natalie Portman in pole position per una candidatura tra le migliori attrici protagoniste, insieme all'attrice rivelazione Ruth Negga per Loving, ad Annette Bening per 20th Century Women e alla “solita” Meryl Streep per Florence Foster Jenkins.

 

E l'Italia? Nella categoria di miglior film straniero Variety indica come favoriti il tedesco Toni Erdmann, il danese Land of Mine, il finlandese The Happiest Day in the Life of Olli Maki, il palestinese The Idol e il saudita Barakah Meets Barakah. Subito dietro di loro c'è però anche il nostro Gianfranco Rosi con il documentario Fuocoammare. La concorrenza per la pellicola italiana sembra quindi molto agguerrita, ma secondo la rivista Usa può giocarsi le sue possibilità di entrare in cinquina. Cominciamo a incrociare le dita.