23 febbraio 2017

Oscar 2017: chi vincerà domenica notte?

Favoriti e pronostici in vista della cerimonia di consegna degli awards cinematografici più ambiti

 

Ormai è quasi tutto pronto per la notte delle stelle. Gli Oscar 2017 saranno consegnati domenica notte, con una cerimonia di premiazione che sarà presentata per la prima volta da Jimmy Kimmel, volto noto della televisione statunitense grazie alla conduzione del talk-show Jimmy Kimmel Live!.

 

Aspettando l'annuncio dei vincitori, possiamo intanto vedere quali sono i favoriti della vigilia. I pronostici sembrano essere tutti in favore di La La Land, che ha ottenuto ben 14 nomination ed è così riuscito a eguagliare il record di Titanic ed Eva contro Eva. Se per il titolo di miglior film dell'anno il musical di Damien Chazelle è favoritissimo, con Moonlight e il sorprendente Il diritto di contare che paiono gli unici a potergli dare del filo da torcere, c'è grande curiosità di scoprire se riuscirà a pareggiare, o eventualmente a superare, il record di 11 statuette vinte attualmente detenuto da tre pellicole: Ben-Hur, Titanic e Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re.

 

La La Land è in pole position in numerose categorie, dalla regia alla miglior colonna sonora fino alla miglior canzone (dove è in gara con due brani), ma in alcune potrebbe avere vita dura. Come quella del miglior attore protagonista, dove Casey Affleck di Manchester by the Sea è dato per favorito davanti a Denzel Washington di Barriere, mentre Ryan Gosling sembra avere meno chance. Tra le attrici Emma Stone ha buone possibilità, ma deve vedersela con una concorrenza davvero agguerrita che comprende Natalie Portman, Isabelle Huppert, la “solita” Meryl Streep e l'outsider Ruth Negga.

 

Tra gli attori non protagonisti potrebbe essere la grande notte di Mahershala Ali per la sua breve ma intensa interpretazione in Moonlight (ma attenzione anche a Jeff Bridges e Dev Patel), mentre come miglior attrice non protagonista Viola Davis di Barriere sembra non avere rivali.

 

C'è grande indecisione invece tra i migliori film stranieri, dove il tedesco Vi presento Toni Erdmann se la dovrà vedere con lo svedese En man som heter Ove e soprattutto con l'iraniano Il cliente di Asghar Farhadi, che aveva annunciato che non parteciperà alla serata per protesta nei confronti del provvedimento anti immigrazione di Donald Trump. Tra i film animati, Kubo e la spada magica proverà a “rubare” la statuetta ai due lavori Disney Zootropolis e Oceania.

 

Spazio infine per un po' di campanilismo, con il tifo per Fuocoammare di Gianfranco Rosi nella categoria di miglior documentario, dove comunque non parte favorito, ma anche per Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregoriani, nominati per il makeup di Suicide Squad, e per Alan Barillaro, regista italo-canadese in corsa con Piper per l'Oscar al miglior cortometraggio animato.