05 giugno 2017

One Love Manchester, i momenti più belli del concerto evento

Ariana Grande, Coldplay, Liam Gallagher e non solo: le canzoni e le parole più significative della serata

 

Grande partecipazione e grande emozione per il concerto One Love Manchester che si è tenuto ieri in ricordo delle vittime dell'attentato avvenuto lo scorso 22 maggio al termine di un'esibizione live di Ariana Grande. È stata la stessa giovane popstar ad aver messo in piedi l'evento, radunando alcuni dei più grandi nomi della scena pop e rock internazionale tra i più amati soprattutto dal pubblico giovane di oggi, ma pure con qualche gloria degli anni '90.

 

Riviviamo alcuni dei momenti più belli, significativi e toccanti di una serata memorabile, che ci ha fatto ricordare di come la musica, la voglia di stare insieme e l'amore possano essere molto più forti della paura e della violenza.

La vociferata reunion degli Oasis, uno dei gruppi di Manchester più popolari di sempre, purtroppo non c'è stata. Noel non era presente, ma in compenso è arrivata l'esibizione a sorpresa di Liam Gallagher, che ha cantato Rock 'N' Roll Star, il suo primo singolo solista Wall of Glass e una toccante versione di Live Forever realizzata con i Coldplay.

Ai Coldplay è toccato l'onore di suonare Don't Look Back in Anger, la celebre canzone degli Oasis trasformatasi in un inno in ricordo alle vittime dell'attentato e alla voglia di guardare avanti senza rabbia, dopo che la folla di Manchester l'ha intonata al termine del minuto di silenzio per chi non ce l'ha fatta. Il gruppo di Chris Martin ha regalato forti emozioni anche con Viva la Vida e Fix You (introdotta da un accenno di Sit Down in omaggio a un'altra popolare band di Manchester, i James), e fatto ballare con Something Just Like This.

La piccola grande star della serata è stata ovviamente lei: Ariana Grande. La cantante e attrice di origini italiane che con grande forza e determinazione ha organizzato questo concerto evento ha illuminato la scena con i suoi pezzi, tra cui l'altro inno dell'evento insieme a Don't Look Back in Anger ovvero One Last Time, ma ha anche duettato con Miley Cyrus, il fidanzato Mac Miller, i Black Eyes Peas e altri, e ha interpretato in chiusura una versione da brividi del classico Somewhere Over the Rainbow. Applausi.

Oltre a numerose popstar amate dal pubblico di giovanissimi che ha affollato l'Old Trafford Cricket Ground di Manchester in cui si è tenuto l'evento, come Justin Bieber, Katy Perry, Niall Horan e le Little Mix, c'è stato spazio anche per qualche artista che ha cominciato a farsi conoscere fin dagli anni '90 come il citato Liam Gallagher, i Take That e Robbie Williams. Quest'ultimo ha trasformato la sua Strong in un inno perfetto per l'occasione, intonando “Manchester we're strong”, e fatto venire la pelle d'oca con il suo evergreen Angels.

Tanti i messaggi positivi proposti nel corso dell'evento, come quello di Pharrell Williams che dal palco ha dichiarato: “Non sento o vedo paura in questo stadio. Tutto quello che sento stanotte è amore. Resilienza. Positività”.

 

In un video l'ex idolo del Manchester United David Beckham ha invece detto: “In questa notte ricordiamo chi ha sofferto ma allo stesso tempo celebriamo lo spirito di questa grande città”. Mentre Miley Cyrus ha affermato: “La responsabilità più grande che abbiamo su questo pianeta è prenderci cura degli altri”.

 

Da incorniciare anche le parole di Ariana Grande: “Penso che l'amore e l'unità che stiamo dimostrando è la medicina di cui il mondo ha bisogno adesso. Vi voglio ringraziare per essere così”.

Tra i momenti da consegnare alla memoria anche il simpatico girotondo fatto da un poliziotto con un gruppo di bambini presenti al concerto. Applausi pure per lui.