11 ottobre 2016

Le migliori sigle tv di sempre: la top 10

10 aperture di show televisivi da vedere e rivedere in continuazione

 

Cos'è che fa innamorare di una serie tv? I suoi personaggi, le sue storie, il modo di riuscire a coinvolgerci a ogni episodio in una maniera simile alla precedente, eppure nuova e rinnovata. C'è però spesso e volentieri anche un altro elemento in grado di rendere ancora più forte il legame tra noi spettatori e lo show televisivo: la sua sigla.

 

Negli ultimi anni le serie hanno ormai raggiunto, e a volte superato, i livelli delle produzioni cinematografiche e in alcuni casi anche le loro sigle sono dei veri e propri gioiellini, delle opere d'arte a sé stanti. Ecco 10 aperture memorabili, da vedere e rivedere, e da ascoltare e riascoltare, in continuazione.

Da una delle serie più premiate degli ultimi anni, una delle intro più esaltate ed esaltanti viste nei tempi recenti. Epica e incalzante al punto giusto, proprio come le vicende raccontate all'interno de Il Trono di Spade – Game of Thrones.

Una sigla che ci introduce in maniera divertente per le strade della Grande Mela, oltre che nel particolare e imprevedibile gusto nel vestire della protagonista Carrie Bradshaw (Sarah Jessica Parker). Da rigustare dal 12 al 14 ottobre a partire dalle ore 22.50 nella speciale maratona della prima stagione qui su Paramount Channel (canale 27 del digitale terrestre).

 

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Ancora oggi il tema musicale che accompagna la simpatica sigla della storica serie anni '60 resta tra i più irresistibili. Impossibile riascoltarla senza schioccare le dita a tempo.

Un cult assoluto degli anni '90. Will Smith ci racconta con il suo rap di come la sua vita è cambiata, in una sigla che ha quindi una funzione narrativa importante, oltre che spassosa. Fantastica sia nella versione originale che in quella doppiata in italiano.

Accattivante ed elegante. Un'apertura perfetta per i pubblicitari anni '60 capitanati da Don Draper (Jon Hamm), un uomo in caduta libera, ma che non perde mai il suo impeccabile stile.

Tutta l'ambiguità e la cattiveria della serie, o se non altro delle sue prime notevoli stagioni, è racchiusa già nell'opening theme. Inquietante e in qualche strano modo rassicurante al tempo stesso.

La scatenata canzoncina I'll Be There For You dei The Rembrandts ha una doppia funzione: fa venire una gran voglia di ballare e anche di vedere un altro episodio della sitcom anni '90.

Se una buona sigla televisiva deve avere lo scopo di gettare subito lo spettatore all'interno dell'atmosfera della serie, quella di True Detective ci riesce alla grande. O meglio quelle di True Detective, due intro differenti per le due stagioni realizzate finora. Per quanto sia notevole la seconda accompagnata dalle note di Nevermind di Leonard Cohen, noi continuiamo a preferire la prima con Far From Any Road dei The Handsome Family.

Un tema musicale e delle immagini davvero angoscianti, eppure... meravigliose. Twin Peaks è entrata nella storia della televisione fin dalle note introduttive di Angelo Badalamenti, che ancora oggi non smettono di far venire i brividi a ogni ascolto.

Non ce ne vogliano le serie con attori in carne e ossa, ma il primato di sigla più geniale di tutti i tempi va a un prodotto animato. L'apertura dei Simpson, accompagnata dal memorabile tema musicale composto da Danny Elfman, è da vedere ogni volta, visto che a ogni episodio presenta delle piccole varianti che costringono a non perderla. Sempre uguale, eppure sempre diversa.