08 settembre 2016

Michelle Williams, la top 7 dei suoi personaggi migliori

In occasione del suo 36esimo compleanno, andiamo a rivedere i ruoli cult dell'attrice

 

Strano il destino degli idoli dei telefilm adolescenziali. Sono in pochi gli attori che riescono a “sopravvivere” alla popolarità arrivata in giovane età in serie tv che hanno segnato (almeno) una generazione. I protagonisti di Dawson's Creek, il teen cult andato in onda tra la fine degli anni 90 e i primi anni zero, hanno ad esempio faticato a imporsi al cinema. Joshua Jackson è riuscito a rimanere un volto noto del piccolo schermo, grazie prima a Fringe e ora a The Affair, James Van Der Beek con notevoli difficoltà è riuscito a smarcarsi dal ruolo di Dawson Leery ed è tornato a farsi vedere anche lui in tv in CSI: Cyber, mentre Katie Holmes ha fatto parlare di sé più che altro per il suo complicato matrimonio con Tom Cruise. Piuttosto a sorpresa, quella che è riuscita a imporsi maggiormente a Hollywood è stata allora Michelle Williams.

 

La bionda ha saputo costruirsi una carriera di tutto rispetto che ora, in occasione del suo 36esimo compleanno che cade il 9 settembre, andiamo a ripercorrere, attraverso i suoi ruoli che più hanno lasciato un segno nella nostra memoria di spettatori, così come nel nostro cuore.

In attesa dell'uscita del promettente Manchester by the Sea, già osannato dalla critica d'Oltreoceano, e di Certain Women al fianco di Kristen Stewart, l'ultimo ruolo di Michelle Williams in grado di conquistarci è stato quello in Suite francese. Una storia drammatica dai risvolti romantici ambientata nella Seconda Guerra Mondiale in cui l'attrice si trova alle prese con le attenzioni di un tenente tedesco interpretato da Matthias Schoenaerts.

 

Guarda il trailer di Manchester by the Sea

 

Guarda il trailer di Certain Women

Pur prediligendo il cinema indie e le piccole produzioni, la Williams ha “ceduto” alle tentazioni del cinema commerciale partecipando al blockbusterone Il grande e potente Oz. Una pellicola comunque d'autore, la regia è pur sempre di Sam Raimi, e in cui Michelle nei panni della strega buona riesce a incantare.

Un confronto proibitivo, quello con un mito come Marilyn Monroe. Michelle Williams riesce però a uscirne a testa alta, con un'interpretazione che punta a mettere in risalto l'aspetto più intimo e personale della diva, anziché realizzarne una semplice imitazione.

Un gioiellino da recuperare firmato da Derek Cianfrance, regista di Come un tuono e La luce sugli oceani, il film con la coppia glamour formata da Michael Fassbender e Alicia Vikander appena presentato al Festival di Venezia 2016. La storia di una relazione complicata, quella tra i personaggi di Michelle Williams e Ryan Gosling, che ci regala diversi momenti emozionanti, oltre che di alta recitazione.

Michelle Williams conferma il suo amore per il cinema indipendente con questo lavoro poco conosciuto, ma che merita assolutamente di essere recuperato. Il film diretto da Sarah Polley vede impegnato un Seth Rogen in vesti più serie del solito e soprattutto una Michelle Williams da brividi.

Il film della svolta nella carriera di Michelle Williams, che qui forse per la prima volta ha dimostrato in pieno tutte le sue capacità recitative e che le ha fatto guadagnare la prima nomination agli Oscar (la seconda arriverà con Blue Valentine e la terza con Marilyn). E pure nella sua vita, visto che sul set è sbocciato l'amore con il compianto Heath Ledger, da cui ha avuto una figlia.

Più che con il “fissato” per il cinema di Spielberg, l'egocentrico e piagnucoloso Dawson Leery (James Van Der Beek), o l'eterna “friendzonizzata” sempre imbronciata Joey Potter (Katie Holmes), i personaggi con cui era più facile empatizzare in Dawson's Creek erano il simpatico combinaguai Pacey Witter (Joshua Jackson) e la problematica e sfaccettata Jen Lindley. Il personaggio interpretato da Michelle Williams arrivato da New York City al paesello del New England in cui era ambientata la serie ben presto riusciva a conquistare le attenzioni di Dawson. E pure le nostre.