10 ottobre 2018

Mia Wasikowska: i suoi film (e non solo) da recuperare

I ruoli in cui vedere, o rivedere, la giovane attrice australiana in azione

 

Giovane, giovanissima, ma con una carriera e un curriculum vitae da far invidia a molti colleghi più “maturi”. Mia Wasikowska vanta una filmografia è già ricca di molti titoli notevoli e variegati.

 

Al fianco dei suoi lavori di maggior successo al botteghino, Alice in Wonderland e il sequel Alice attraverso lo specchio, l'attrice australiana di madre polacca ha girato diverse pellicole meno note che meritano una visione. Ecco quelle che vi consigliamo di recuperare. Pellicole, e non solo pellicole...

Suggestivo thriller dalle tinte horror girato dal coreano Park Chan-wook, qui al suo primo film in lingua inglese. Per gli appassionati di pellicole dark è da non perdere e Mia Wasikowska a tratti riesce a oscurare persino la collega Nicole Kidman. Non è da tutti.

Uno dei primi titoli a rivelare al mondo il talento recitativo di Mia Wasikowska. Per gli amanti dei film in costume, ma non solo, una versione da vedere del classico di Charlotte Brontë splendidamente girato da Cary Joji Fukunaga, il regista di tutti gli episodi della stagione 1 di True Detective, e interpretato in maniera intensa da Mia Wasikowska e Michael Fassbender.

Nel singolare film vampiresco sentimentale anti-Twilight diretto da Jim Jarmusch, Mia ha un ruolo piccolo, ma assolutamente memorabile. Vedere per credere.

Pellicola liberamente ispirata all'omonimo romanzo di Fëdor Dostoevskij con protagonisti un doppio Jesse Eisenberg e una Mia Wasikowska unica. Un film a tratti confuso e forse non del tutto riuscito, ma allo stesso tempo anche ricco di fascino e mistero.

Mia Wasikowska conferma ancora una volta di sguazzare alla grande nelle atmosfere dark. Lo sa bene Guillermo del Toro, che l'ha inserita al centro della sua affascinante pellicola fantasy-horror, a capitanare un cast stellare che comprende anche Jessica Chastain, Tom Hiddleston e Charlie Hunnam.

Pellicola indie che ci presenta la vita di una coppia lesbica che ha avuto due ragazzi concepiti tramite inseminazione artificiale. Le cose si fanno più complicate quando la figlia maggiore, interpretata da Mia Wasikowska, vuole scoprire chi sia il suo padre biologico... E poi? A te il piacere di scoprire cosa succederà dopo.

Gli ultimi film di David Cronenberg hanno diviso parecchio, anche tra i sostenitori storici del visionario regista canadese. Eppure Cosmopolis e Maps to the Stars, pur con i loro difetti, sono due visioni molto intriganti. In particolare quest'ultimo, in cui Mia Wasikowska torna dopo I ragazzi stanno bene a lavorare con una grande Julianne Moore.

Dramma sulla malattia ottimamente girato da Gus Van Sant che riesce a sfuggire ai cliché del genere. Una pellicola delicata ma a suo modo leggera, nonostante il tema trattato, in cui Mia regala una delle sue interpretazioni più emozionanti.

Il ruolo che lancia Mia Wasikowska è quello in un cortometraggio sugli zombie molto singolare e originale in cui la giovane interprete, nei panni del personaggio del titolo, non passa certo inosservata. Se non l'avete mai visto, ecco la versione con sottotitoli in italiano.

I Love Sarah Jane - Sub Italiano from Altroquando on Vimeo.

Oltre al cortometraggio I Love Sarah Jane, è la parte di Sophie in alcuni episodi della serie In Treatment con protagonista Gabriel Byrne a segnalare Mia Wasikowska come una delle interpreti emergenti più talentuose della sua generazione. Il salto dal piccolo schermo a Hollywood sarà poi per lei breve e inevitabile.