21 giugno 2017

Meryl Streep, 7 motivi per cui l'amiamo

Le qualità che rendono la tre volte premio Oscar un mito, più che una semplice attrice

 

C'è un'attrice che non passa mai di moda ed è sempre una garanzia di grande qualità cinematografica. Di chi stiamo parlando? E di chi, se non di Meryl Streep? Una delle interpreti più fenomenali di tutti i tempi – forse la migliore di sempre – e anche una delle più amate. Per quali ragioni?

Questi sono i motivi principali per cui noi non possiamo fare altro che adorarla.

 

Guarda il Close Up di Paramount Channel dedicato a Meryl Streep

Sono tutti capaci a farsi amare con dei personaggi buoni, bravi e gentili. Qualità assai più rara è riuscire a conquistare il pubblico anche con i villain peggiori. È il caso di Meryl Streep. Quando c'è lei sullo schermo, non si può fare a meno di stare dalla parte dei suoi personaggi, persino della dittatoriale e diabolica direttrice della rivista di moda più cool del pianeta, come è il caso dell'irresistibile Miranda Priestly de Il diavolo veste Prada, o della perfida strega del musical Into the Woods. O persino di Margaret Thatcher... oddio, forse in The Iron Lady nemmeno lei è riuscita a rendere simpatica l'ex primo ministro del Regno Unito.

Non solo una serie di interpretazioni incredibili. Nel corso della sua lunga e spettacolare carriera, Meryl Streep ha avuto modo di lavorare con alcuni, anzi molti tra i più importanti nomi del cinema. Come registi, nel suo curriculum può vantare pellicole con Woody Allen, Clint Eastwood, Michael Cimino, Mike Nichols, Sydney Pollack, Robert Zemeckis, Spike Jonze, Wes Craven, Jonathan Demme, Robert Altman, Robert Redford e ora anche Steven Spielberg, con cui sta girando The Papers al fianco di Tom Hanks. E a proposito di grandi attori, tra i suoi colleghi di set la Streep ha in elenco Robert De Niro, Dustin Hoffman, Jack Nicholson, Jeremy Irons, Diane Keaton, Glenn Close, Julia Roberts, Anne Hathaway, Amy Adams, Philip Seymour Hoffman, Denzel Washington, Tom Cruise, Jake Gyllenhaal e Leonardo DiCaprio. E questo giusto per citarne appena una piccola parte.

Prima di diventare una star di Hollywood di prima grandezza, la Streep ha lavorato come cameriera a Somerville, nel New Jersey, presso l'Hotel Somerset. Negli anni successivi, nonostante la sua popolarità crescesse film dopo film, ha continuato a mostrarsi umile e determinata, senza ostentare atteggiamenti da grande diva, anche se avrebbe la possibilità di farlo.

Meryl è nota soprattutto per essere un'attrice drammatica straordinaria, ma ha anche sempre sfoggiato, negli ultimi anni ancora di più, un notevole talento pure nelle parti più comiche e leggere. Ad esempio nel recente Florence, in cui è un'aspirante cantante d'opera stonata come una campana. O anche all'infuori del cinema, come ha dimostrato l'imitazione ironica di Donald Trump proposta durante una serata evento in un teatro di New York.

She really can do anything,really 💜👌| #merylstreep #donaldtrump #queen #bestactress #mylove

A post shared by Meryl Streep (@simply_the_best_ms) on

Chirurgia estetica e botox? No, grazie. Meryl Streep non è spaventata dal tempo che passa, o di mostrare le sue rughe, e non ha mai ceduto a qualche ritocchino. Mica come una certa Madeline Ashton, il personaggio che ha interpretato in La morte ti fa bella.

Chi sarà la nuova Meryl Streep? Una carriera come la sua a Hollywood se la possono sognare tutte (e tutti), ma ci sono due ragazze in particolare che il talento ce l'hanno nel sangue: le sue due figlie attrici. Mamie Gummer si è fatta notare come protagonista della sfortunata serie medical Emily Owens, M.D., cancellata dopo appena una stagione, ma si è vista in tv anche in The Good Wife, Manhattan e The Collection e al cinema nel film di Jonathan Demme Dove eravamo rimasti, in cui nella parte della figlia proprio del personaggio della Streep riesce a tratti a rubare la scena persino alla madre!

Molto promettente anche Grace Gummer, segnalatasi sul grande schermo in Frances Ha e sul piccolo in Mr. Robot, The Newsroom, American Horror Story e Good Girls Revolt. Se continuano così, sentiremo parlare di loro ancora a lungo, magari quanto la loro illustre mamma.

Quelli precedenti sono tutti motivi validi, naturalmente. Il principale, che abbiamo tenuto per ultimo, è comunque un altro: Meryl Streep è un'attrice incredibile. Ogni sua interpretazione, persino nei film meno riusciti della sua carriera, è difficile da considerare meno che perfetta o impeccabile. A testimoniarlo c'è il record di candidature agli Oscar, ben 20, di cui 3 si sono trasformate in statuette dorate. Alla faccia di chi, come l'attuale presidente degli Stati Uniti, la considera “sopravvalutata”.