07 ottobre 2016

Matt Damon, un attore per tutte le occasioni

Rivediamo la carriera dell'interprete capace di passare dai ruoli da action hero al cinema sci-fi e d'autore

 

Matt Damon è oggi uno degli interpreti più versatili su cui Hollywood può contare.

Tra cinema mainstream e lavori più sperimentali e alternativi, andiamo a ripercorrere la variegata carriera di Matt Damon, attraverso i vari tipi di personaggi e di film che in maniera intelligente ha deciso di alternare. Senza farsi mancare niente, o quasi.

 

Guarda il Close Up di Paramount Channel dedicato a Matt Damon

Nonostante non sia il classico tipo muscoloso e palestrato, Matt Damon è riuscito a diventare il prototipo del moderno action hero degli Anni Duemila, insieme al Jack Bauer interpretato da Kiefer Sutherland nella serie 24. Tutto merito della parte di Jason Bourne, ex agente “smemorato” della CIA, protagonista della fortunata saga iniziata nel 2002 con The Bourne Identity e giunta quest'anno al quinto capitolo intitolato proprio Jason Bourne.

Matt Damon nel corso degli ultimi anni ha sviluppato una vera e propria passione per il cinema sci-fi, al punto da essere diventato ormai uno dei volti più rappresentativi del genere. Qualche titolo? I guardiani del destino, Contagion, Elysium, The Zero Theorem – Tutto è venità e i mega successi Interstellar e Sopravvissuto – The Martian, senza dimenticare pellicole dalle tinte più fantasy come I fratelli Grimm e l'incantevole strega e Hereafter.

Sarà anche specializzato in pellicole action, fantascientifiche o in ruoli drammatici, eppure Matt Damon possiede anche un lato più leggero. Il suo esordio è avvenuto proprio in una commedia, Mystic Pizza, e le sue doti comiche sono state mostrate soprattutto nel divertente Fratelli per la pelle dei fratelli Farrelly, ma anche nell'ironica parte di se stesso come guest star in un episodio della serie House of Lies.

Matt Damon soprattutto negli ultimi anni ha infilato un successo commerciale dietro l'altro, da Sopravvissuto – The Martian a Jason Bourne. L'attore non ha dimenticato però le sue origini indie, a cui di tanto in tanto ritorna. Come con la sua collaborazione continua con Gus Van Sant, il regista che l'ha lanciato nello splendido Will Hunting – Genio ribelle, e con cui ha lavorato poi anche in Scoprendo Forrester, Gerry e nel recente Promised Land. Altri autori indie con cui collabora spesso e volentieri sono poi Kevin Smith (in coppia con l'amico Ben Affleck) e Steven Soderbergh.

Tutti lo cercano e tutti lo vogliono. Matt Damon è richiestissimo dai grandi registi. Oltre agli autori indie sopracitati, l'attore ha lavorato con big del calibro di Steven Spielberg, Christopher Nolan, Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, Clint Eastwood, i fratelli Coen e Ridley Scott.

Nonostante la faccia da bravo ragazzo che si ritrova, Matt Damon ogni tanto è stato chiamato anche a fare la parte del villain, come ne Il talento di Mr. Ripley e The Departed - Il bene e il male. In cui per altro se l'è cavata diabolicamente bene.

Al di là dei ruoli e dei generi cinematografici presentati finora, c'è soprattutto una parte che gli calza alla perfezione: quella del tipo che dev'essere salvato, ricoperta con successo in Salvate il soldato Ryan, Interstellar e Sopravvissuto – The Martian, ma anche ne Il coraggio della verità, Titan A.E., Syriana, Green Zone ed Elysium. Un suo fan di recente ha persino calcolato quanto sarebbero costati i salvataggi dell'attore nelle sue pellicole. Considerando l'inflazione, si arriva a una cifra di oltre 900 miliardi di dollari!