02 novembre 2016

Martin Scorsese, la top 10 dei personaggi cult dei suoi film

10 ruoli indimenticabili delle pellicole del regista italoamericano, da Toro scatenato a The Wolf of Wall Street

 

Il grande cinema di Martin Scorsese approda su Paramount Channel! Uno dei più grandi registi viventi che nel corso della sua lunga e spettacolare carriera ci ha regalato una miriade di personaggi memorabili. Tra i molti, ecco la top 10 di quelli che più sono rimasti impressi nella nostra, di carriera, quella di spettatori e amanti della sua opera.

Un ruolo minore all'interno di The Wolf of Wall Street, ma un'interpretazione e un personaggio maiuscoli. Matthew McConaughey, fresco delle sue performance pazzesche in Killer Joe, Magic Mike, Mud e Dallas Buyers Club, conferma il suo stato di grazia nei panni dell'eccentrico Mark Hanna, la guida del protagonista Jordan Belfort nel dorato e folle mondo dell'alta finanza di New York. Gli bastano pochi minuti per rubare la scena persino a DiCaprio.

Uno dei personaggi femminili più intensi e sfaccettati all'interno della filmografia del regista italoamericano. Sharon Stone nel ruolo dell'affascinante e tormentata Ginger McKenna cala qui l'asso della sua migliore interpretazione di sempre e Scorsese può considerare vinta la “puntata” al suo Casinò.

Jack Nicholson nei panni del boss della mafia irlandese ci sguazza alla grande, offrendo tutta la sua gamma di espressioni inconfondibili. Il suo personaggio possiede inoltre un doppio lato molto intrigante, permettendo all'attore di muoversi tra la spietatezza del capo criminale e la figura paterna da mentore nei confronti dell'agente infiltrato interpretato da Leonardo DiCaprio.

All'interno di Quei bravi ragazzi ognuno può trovare il suo personaggio preferito. La figura maggiormente memorabile della pellicola a nostro parere è però Tommy DeVito, un gangster spietato e irritabile, ma anche capace di regalare alcuni dei momenti di maggiore umorismo del film.

Daniel Day-Lewis è uno di quegli attori che girano pochi film, ma che non sbagliano mai un colpo. Chiamato da Scorsese nella parte del sanguinario Bill il macellaio in Gangs of New York, un tipo minaccioso e allo stesso tempo affascinante, l'attore mette a segno in maniera magistrale un'altra performance da fenomeno.

Una delle rappresentazioni più efficaci e soprattutto spaventose della vendetta. Max Cady è un ex galeotto che, una volta uscito di prigione, renderà impossibile la vita all'avvocato che ha provocato il suo arresto. In questa parte perfida, Robert De Niro si può divertire in tutti i modi possibili a tirare fuori il suo lato più crudele, e noi spettatori, pur tra qualche brivido e l'altro, possiamo divertirci insieme a lui.

Un grande regista alle prese con il ritratto di un altro grande della Settima Arte. Martin Scorsese porta sullo schermo la vita di Howard Hughes, regista e produttore cinematografico dalla vita intrigante e glamour che però ha sofferto anche di disturbi maniaco-compulsivi e paranoia. Un personaggio molto sfaccettato che offre a Leonardo DiCaprio, diventato dopo Robert De Niro il nuovo “pupillo” di Scorsese, l'occasione per tirare fuori una delle sue performance recitative più straordinarie, e pure sottovalutate.

Oscar meritato per un Robert De Niro ancora più scatenato, è proprio il caso di dirlo, del solito. Nella parte dello scontroso pugile Jake LaMotta l'attore dà veramente tutto se stesso, sia a livello fisico che recitativo, per regalarci un personaggio difficile da amare, ma impossibile da dimenticare.

 

L'Oscar gli è arrivato soltanto quest'anno con Revenant – Redivivo di Alejandro González Iñárritu, ma la sua interpretazione più pazzesca ed estrema Leonardo DiCaprio l'ha regalata al regista che più gli ha dato fiducia negli ultimi anni: Martin Scorsese. Nei panni del lupo... pardon del broker di Wall Street esaltato e cocainomane Jordan Belfort può lasciarsi andare senza freni e ci consegna un altro personaggio scorsesiano fondamentalmente negativo, cui però non si può fare a meno di appassionarsi.

Uno dei personaggi più incredibili non solo nella filmografia di Martin Scorsese, ma del cinema tutto. Il taxista anarchico e sociopatico con seri istinti omicidi Travis Bickle, portato sul grande schermo da Bob De Niro ormai 40 anni fa, resta ancora oggi una figura estremamente attuale, da non perdere sabato 5 novembre in prima serata su Paramount Channel.

Travis Bickle, sei l'antieroe cinematografico per eccellenza.

 

Sì, stiamo parlando proprio con te.