31 gennaio 2018

Addio a Mark Salling: l'attore di Glee si è suicidato

Il corpo dell'attore, che sembra si sia impiccato, è stato trovato senza vita nel fiume Los Angeles River

 

Non sembra esserci pace per i fan di Glee. Dopo la morte per overdose di Cory Monteith nel 2014 e il decesso in circostanze non chiarite di Matt Bendick, il fidanzato dell'attrice Becca Tobin, è arrivata ora un'altra notizia sconvolgente: Mark Salling è morto suicida all'età di 35 anni.

 

L'interprete di Noah “Puck” Puckerman nella popolare, ma sfortunata, serie musicale creata da Ryan Murphy, Brad Falchuk e Ian Brennan è stato trovato senza vita nel Los Angeles River, fiume nei pressi della sua abitazione a Sunland.

 

L'attore si sarebbe impiccato anche se il suo avvocato, Michael J. Proctor, ha preferito al momento non rivelare le cause della sua morte. Secondo quanto riportato dal sito scandalistico TMZ, avrebbe già provato a togliersi la vita lo scorso agosto, tagliandosi le vene, storia però negata dal suo legale.

 

Salling nel 2013 era stato accusato da una donna di stupro, mentre nel marzo del 2015 aveva versato la cifra di 2.7 milioni di dollari a un'ex fidanzata che lo aveva accusato di percosse. Negli scorsi mesi, inoltre, si era dichiarato colpevole di possesso di materiale pedopornografico ed era ora in attesa della sentenza in merito, prevista per il prossimo 7 marzo. L'ex star di Glee, la cui carriera cinematografica non era mai decollata, rischiava di scontare tra i quattro e i sette anni di galera.