19 luglio 2016

Lars von Trier, i film da non perdere del controverso regista

Nymphomaniac e le altre pellicole da recuperare dell'autore danese

 

Amato e odiato, applaudito e contestato, esaltato e criticato. Lars von Trier è uno dei registi più in grado di dividere all'interno del panorama cinematografico mondiale attuale, ma è di certo anche uno dei più importanti. Difficile che i suoi film possano risultare indifferenti. Dalla geniale mini-serie tv The Kingdom – Il regno alla creazione del movimento Dogma 95 insieme al collega Thomas Vinterberg, il discusso von Trier ha sempre lasciato un segno profondo nella settima arte.

 

Non da meno è stato il suo ultimo e più che mai controverso lavoro, il doppio Nymphomaniac. Due pellicole estreme, esplicite, consigliate a un pubblico di soli adulti, ma assolutamente imperdibili. Le date da segnare sul calendario sono quindi due: lunedì 25 luglio e lunedì 1 agosto alle ore 23 vanno in onda su Paramount Channel (canale 27 del digitale terrestre) Nymphomaniac Vol. 1 e Nymphomaniac Vol. 2.

 

Guarda lo speciale di Paramount Channel dedicato a Nymphomaniac

 

Quali sono i lavori migliori firmati dal regista danese fino ad ora? Ecco la classifica dei nostri preferiti.

Apriamo con una commedia. Lars von Trier alle prese con una commedia? Proprio così, non avete letto male. Ne Il grande capo il regista getta uno sguardo divertito sul mondo del lavoro, con toni comedy, certo, ma anche con il suo solito spirito feroce e spietato.

Nonostante l'ambientazione ridotta e di carattere teatrale, il respiro di quest'opera è più che mai ampio. Il danese qui è alle prese con gli Stati Uniti degli anni 30 e ne propone una visione ben poco lusinghiera. Protagonista una martoriata e grandiosa Nicole Kidman.

Il musical secondo Lars von Trier. La protagonista è la cantante islandese Björk, ma i toni sono parecchio lontani rispetto a quelli spensierati del suo celebre video di It's Oh So Quiet. Preparatevi per la revisione più cattiva e deprimente, ma allo stesso tempo anche intensa, mai fatta di questo genere cinematografico.

Il melodramma dei melodrammi. Lars von Trier si prende a forza un posto nella storia del cinema con una pellicola di rara emozione, senza mai scadere nel melenso. Una fiaba tragica per un regista che da lì in poi non sbaglierà più un colpo. Forse giusto con il troppo pretenzioso e poco riuscito Antichrist.

Lars von Trier e il sesso. Una visione, anzi una doppia visione, ricca di sorprese, di invenzioni registiche e di grandi interpretazioni, soprattutto quelle davvero sofferte e senza freni delle due attrici che vestono i (pochi) panni della protagonista Joe: Stacy Martin e Charlotte Gainsbourg. Gli appuntamenti con i due volumi di questa incredibile opera sono su Paramount Channel lunedì 25 luglio e lunedì 1 agosto alle 23.

Il cinema apocalittico come non si è mai visto. Lontano dai disaster movie firmati da Roland Emmerich e Michael Bay, Lars von Trier con Melancholia offre una rilettura del genere davvero personale e tocca vertici di bellezza estetica assoluti. Ad aiutarlo ci pensa anche una performance grandiosa da parte della protagonista Kirsten Dunst, in un film che è davvero la fine del mondo.