30 gennaio 2019

Jussie Smollett: l'attore di Empire vittima di un'aggressione razziale e omofoba

L'interprete della serie TV è stato attaccato da due uomini ed è stato ricoverato con una costola rotta

 

Una notizia tremenda arriva dagli Stati Uniti e riguarda una delle star della serie Empire. L'attore e cantante 35enne Jussie Smollett, che nello show TV ha il ruolo di Jamal Lyon, è stato vittima di un'aggressione mentre si trovava in viaggio da New York City a Chicago.

 

Stando alla ricostruzione del sito scandalistico TMZ, Jussie, fratello dell'attrice Jurnee Smollett-Bell prossimamente in Birds of Prey, stava uscendo da un Subway, dove aveva acquistato un panino, alle 2 di notte. L'attore è stato avvicinato da due giovani uomini che gli hanno pronunciato frasi razziste e omofobe, dopodiché gli hanno messo la testa intorno a un cappio e gli hanno gettato addosso della candeggina al grido di: “Questa è la nazione di Make America Great Again”. I due portavano sul volto delle maschere da sci. Smollett è stato ricoverato con una costola rotta, ma poche ore dopo è stato dimesso.

 

Jussie Smollett è afroamericano e nel marzo 2015 ha dichiarato di essere omosessuale, facendo coming out proprio il giorno dopo di quello del suo personaggio nella serie Empire. Fox, che negli Usa trasmette lo show, ha commentato la brutta news svelando che, appena otto giorni fa, l'attore aveva ricevuto una lettera di minacce in cui c'era scritto: “Morirai frocio nero”.

 

Il dipartimento di polizia di Chicago ha invece dichiarato: “Abbiamo ricevuto la segnalazione riguardante un'aggressione e una violenza possibilmente legata a questioni razziali che ha visto coinvolto un membro del cast dello show televisivo Empire. Considerando la serietà delle accuse, stiamo affrontando l'indagine davvero seriamente. I detective stanno attualmente lavorando per ottenere dei video, identificare dei potenziali testimoni e delineare la tempistica. La vittima sta collaborando totalmente con gli agenti e chiediamo a chiunque abbia delle informazioni su quanto accaduto di contattare i detective o condividere in modo anonimo la propria testimonianza online”.

 

Non è tardato ad arrivare il commento alla vicenda del regista e sceneggiatore Lee Daniels, co-creatore di Empire, che su Instagram ha pubblicato un video in cui dice: “Ho dovuto attendere un minuto per venire sui social e parlare di quanto accaduto perché, Jussie, tu sei mio figlio. Non meritavi, come non merita nessuno, di avere un cappio intorno al collo, che ti tirassero della candeggina, che ti dicessero: 'Muori, negro frocio', o qualsiasi altra cosa ti abbiano detto. Sei migliore di tutto ciò. Siamo migliori. L'America è migliore. Inizia tutto a casa. Dobbiamo amarci a vicenda, a prescindere dall'orientamento sessuale perché dimostra che siamo uniti in un fronte comune e nessun razzista può venire e fare quello che hanno fatto a te. Tieni la testa alta, Jussie. Sono con te. Sarò lì in un minuto. È solo un altro fottuto giorno in America”.

 

PH: Getty Images
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We got this @jussiesmollett 🌈👊🏾👊🏾

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