06 novembre 2017

Julia Roberts contro Weinstein: Mi dà il voltastomaco

Durante la presentazione del suo nuovo film Wonder, l'attrice ha parlato anche dello scandalo sulle molestie sessuali

 

Julia Roberts sta per tornare nei cinema. Per vederla nelle nostre sale in Wonder, il toccante melodramma che racconta di un bambino di 10 anni nato con una malformazione al viso, ci sarà da pazientare fino al prossimo 28 dicembre, ma nel frattempo la pretty woman di Hollywood ha già iniziato la promozione della pellicola, non mancando di intervenire anche sul tema del momento.

 

Riguardo allo scandalo delle molestie sessuali che nelle ultime settimane ha sconvolto Hollywood, e non solo, a partire dal caso del produttore Harvey Weinstein, in una nuova intervista concessa a La Repubblica l'attrice premio Oscar ha dichiarato: “È una cosa scioccante e orribile e ora purtroppo succede con ripetizione quotidiana, fa venire il voltastomaco! Grazie al cielo non è stata parte della mia esperienza, ma immagino che ormai siamo vicini a un cambiamento, aiuterà la gente a sentirsi ascoltata. Ciò detto, non è una cosa che occupa i miei pensieri ogni giorno, e non fa parte delle mie conversazioni con le mie amiche”.

 

Riguardo al fatidico traguardo dei 50 anni passato da pochi giorni, per la precisione lo scorso 28 ottobre, la Roberts ha affermato di averlo vissuto in maniera molto tranquilla: “Ho festeggiato con la mia famiglia e mi sento benissimo. Mi sentivo benissimo l'anno scorso e spero di sentirmi così l'anno prossimo. Non vedo perché i 50 anni debbano essere diversi, nessuno si è agitato quando ne ho compiuti 47”.

 

A proposito del suo nuovo atteso film Wonder, tratto dall'omonimo dal romanzo di R. J. Palacio, ha invece dichiarato di averlo scelto perché: “Ne avevo letto sul New York Times, l'ho comprato per il mio figlio più grande. Ma lui stava leggendo un altro libro, non sembrava molto interessato, così l'ho messo via e quando l'ho ritrovato l'ho letto prima io e sono rimasta subito catturata. Ho chiamato il mio agente e gli ho detto: 'Sai se stanno facendo un film da questo libro? Perché, in tal caso, mi voglio proporre subito per la parte della mamma!'. Il progetto non era nemmeno partito, ma intanto avevo messo le mani avanti”.