27 aprile 2017

Jonathan Demme, 6 film da non perdere

Tra thriller e commedie, le pellicole da recuperare dirette dal grande cineasta statunitense

 

Una carriera davvero notevole, ricca di cambi di direzione. Jonathan Demme ha saputo destreggiarsi dal thriller alla commedia, dai film musicali alle pellicole drammatiche con una classe unica. Per celebrare il suo ricordo a poche ore di distanza dalla triste notizia della sua scomparsa, vogliamo ricordarlo attraverso una classifica dedicata alle sue pellicole più significative. Quelle che ti consigliamo di vedere, o rivedere.

L'ultima pellicola di fiction diretta dal grande regista statunitense è una commedia che vede come protagonista una Meryl Streep scatenata e più rock che mai, impreziosita da un'ottima colonna sonora e dalla frizzante sceneggiatura di Diablo Cody, l'autrice di Juno. Dove eravamo rimasti, con la sua storia di una rock star ormai sul viale del tramonto, è però anche una visione ricca di malinconia che “suona” come un perfetto commiato per un autore da sempre molto vicino al mondo della musica.

Girato con un tocco “indie” e una produzione a basso budget, quasi come se fosse opera di un regista al debutto, Rachel sta sposarsi è un gioiellino che impressiona per la sua semplicità e contemporaneamente per la sua intensità. Accompagnato da una grandiosa performance di Anne Hathaway e da un sacco di ottima musica suonata live sul set, un piccolo grande film assolutamente da recuperare.

La tranquilla vita di Jeff Daniels viene letteralmente travolta in questa romcom brillante da una irresistibile Melanie Griffith. L'effetto della visione sullo spettatore è lo stesso: travolgente.

Come sa costruire la tensione Jonathan Demme, pochi altri. Con questo remake del film del 1962 Va' e uccidi di John Frankenheimer, il regista ha l'occasione di dirigere un cast da favola che comprende Denzel Washington, Meryl Streep, Jon Voight, Vera Farmiga, Bruno Ganz e un sorprendente Liev Schreiber, e la sfrutta per costruire un thriller dalle tinte politiche e psicologiche coinvolgente dal primo all'ultimo istante.

Un melodramma che affronta temi delicati come AIDS e omosessualità e riesce nella non semplice impresa di farlo in maniera dura e toccante allo stesso tempo. L'interpretazione di Tom Hanks, le canzoni di Bruce Springsteen, Neil Young e Maria Callas, più la regia perfetta di Demme trasformano una storia già di suo potente in una pellicola che non può lasciare indifferenti. I brividi (e pure i pianti) sono garantiti.

Il thriller perfetto. Jonathan Demme porta sul grande schermo l'omonimo romanzo best seller di Thomas Harris in una visione che non lascia scampo. La sua atmosfera angosciante ci getta all'interno di un incubo dai contorni horror in cui l'agente Clarice Starling (Jodie Foster) per fermare un serial killer deve rivolgersi a un altro serial killer, il serial killer per eccellenza Hannibal Lecter, reso da un Anthony Hopkins spaventoso, e sia inteso come un complimento. A distanza di 26 anni dalla sua uscita, resta difficile trovare un altro film in grado di inquietare più di questo. E pure questo sia inteso come un complimento.