03 gennaio 2018

Jodie Foster attacca i film sui supereroi: la replica di James Gunn

Scontro tra l'attrice premio Oscar e il regista di Guardiani della Galassia sul tema cinecomics

 

Scontro a Hollywood non tra i supereroi, ma sui supereroi. Jodie Foster ha attaccato in maniera piuttosto dura i cinecomics commerciali realizzati da Marvel e DC e c'è chi non ha gradito particolarmente le sue parole. Come James Gunn, il regista di Guardiani della Galassia Vol. 1 e Vol. 2, che le ha subito risposto per le rime.

 

Tutto è partito dalle dichiarazioni dell'attrice premio Oscar per Sotto accusa e Il silenzio degli innocenti, che di recente ha diretto il film Money Monster – L'altra faccia del denaro e un episodio della quarta stagione di Black Mirror. Durante un'intervista con Radio Times Magazine, la Foster ha dichiarato: “Andare al cinema ormai è diventato come andare al parco giochi. Gli studios che realizzano film dal contenuto mediocre solo per attirare le folle al cinema fanno lo stesso danno della fratturazione idraulica: hai il miglior risultato subito, ma hai fatto un grave danno alla terra. Credo che stiano rovinando le abitudini cinematografiche della popolazione americana e di quella di tutto il mondo. Non vorrei mai fare un film da 200 milioni di dollari che parli solo di supereroi”.

 

Parole molto forti a cui James Gunn ha replicato sul suo profilo Twitter: “Penso che Jodie Foster guardi i film in un modo antiquato, in virtù del quale un film spettacolare non può essere stimolante. Ciò accade spesso, ma non sempre. Il suo modo di pensarla è piuttosto comune e non del tutto privo di fondamento. Dico non senza fondamento perché la perché la maggior parte dei film prodotti in franchising in studio sono abbastanza senz’anima e questo è un vero pericolo per il futuro dei film. Ma ci sono anche alcune eccezioni. Perché il cinema sopravviva credo che i film spettacolari abbiano BISOGNO di avere una visione e un cuore che tradizionalmente non hanno. E alcuni di noi stanno facendo del nostro meglio per muoversi in quella direzione. Creare film spettacolari che siano innovativi, umani e con un pensiero forte è ciò che mi entusiasma di questo lavoro. Ma, a essere onesti, almeno dalle citazioni della Foster, lei sembra vedere il cinema come qualcosa che riguarda principalmente la sua crescita personale. Per me questo potrebbe essere parte del perché lo faccio, ma spendere molti milioni di dollari per un film dev'essere più di questo – è la comunicazione – quindi la mia esperienza è solo quella che ho vissuto io su quella ruota. Ma rispetto Jodie Foster e quello che ha fatto per il cinema e apprezzo il suo modo diverso di guardare al paesaggio di Hollywood”.