19 dicembre 2017

Jason Priestley eroe social per aver dato un pugno a Weinstein

L'attore di Beverly Hills 90210 idolo del web dopo aver raccontato di un suo scontro con il produttore

 

Sono in molti quelli che avrebbero voluto farlo, e lui ne ha avuto l'occasione. Jason Priestley negli anni '90 ha sferrato un pugno ad Harvey Weinstein, il produttore cinematografico finito nelle ultime settimane al centro dello scandalo di molestie sessuali più clamoroso nella storia di Hollywood.

 

Lo storico interprete di Brandon Walsh nella serie adolescenziale cult Beverly Hills 90210 ha raccontato del suo diverbio con Weinstein e in poche ore si è trasformato nell'eroe del momento sui social network.

 

A tirare fuori la questione per prima è stata la collega Tara Strong, in un tweet di solidarietà nei confronti di Mira Sorvino, una delle attrici che hanno denunciato il comportamento del producer: “Non mi sorprende che il mio amico Jason Priestley l'abbia preso a pugni una volta”.

Jason, sempre su Twitter, a questo punto ha ricostruito quanto accaduto in quell'occasione. Era il 1995 e, durante uno dei famigerati party organizzati da Weinstein per la notte dei Golden Globe, il produttore avrebbe chiesto alla star di Beverly Hills 90210 di andarsene: “Mi disse: 'Non ho detto che devi andartene'. E io: 'Mi hai appena chiesto di andarmene via'. L'atmosfera si stava riscaldando, lui mi strinse forte e mi disse: 'Perché non ne parliamo fuori?'. Era tutto quello che avevo bisogno di sentire”.

Priestley prosegue quindi nel suo racconto: “Gli dissi: 'Io con te non vengo da nessuna parte', mentre gli davo un pugno col destro in pieno viso. A quel punto arrivarono le guardie della sicurezza e ci separarono, io fui scortato fuori dal party...”.

In rete ora sono in molti a chiedersi se la mancata ascesa di Jason Priestley a Hollywood dopo il successo di Beverly Hills 90210 fu dovuta proprio a quel pugno.